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La rinascita del calcio giordano: una strategia audace per plasmare il futuro fino al 2029

28 novembre 2025

La rinascita del calcio giordano: una strategia audace per plasmare il futuro fino al 2029
استعراض استراتيجي لكرة القدم الأردن خلال احتفال اليوبيل الماسي

Strategia del calcio giordano per il 2029

La Federcalcio giordana ha lanciato una strategia nazionale per il calcio con una visione orientata al 2029, incentrata su quattro pilastri principali: miglioramento tecnico, empowerment e crescita, infrastrutture e coinvolgimento sociale.

La presentazione è avvenuta attraverso un video riassuntivo proiettato in occasione della cerimonia del giubileo della fondazione dell’Associazione, alla presenza di un rappresentante di Sua Maestà il Re Abdullah II, erede al trono, nonché di Sua Altezza il Principe Ali bin Hussein, presidente della federazione, insieme a Gianni Infantino, presidente della FIFA.

Il Principe Ali bin Al-Hussein ha dichiarato in un comunicato ufficiale che l’attuazione della strategia giordana servirà tutte le componenti del sistema calcistico, garantendo uno sviluppo completo e sostenibile, sottolineando che occorre attenzione nell’attuazione dato il valore nazionale e la ampia partecipazione popolare, oltre a costituire un sistema capace di influire sulla vita di molte persone coinvolte.

«Siamo all’interno della federazione, grati al governo che ha aperto la porta e condiviso le nostre visioni per un calcio giordano sostenibile, che gode dell’interesse e del sostegno di Sua Maestà il Re Abdullah II e dell’erede al trono».

Da parte sua, la segretaria generale della federazione, Samer Nassar, ha spiegato che lo sviluppo della strategia è nato da uno studio approfondito della situazione attuale, all’interno di un metodo che considera la realtà e affronta le sfide, rivelando le opportunità future da sfruttare al massimo.

La segretaria ha inoltre sottolineato che l’azione all’interno dei quattro assi ha previsto 32 obiettivi, da realizzare attraverso oltre 160 iniziative esecutive.

Tra gli obiettivi chiave, ha indicato lo sviluppo di un ambiente di alto livello per le nazionali, la crescita commerciale e lo sviluppo delle capacità istituzionali e individuali dei membri della piramide del sistema, nonché il potenziamento delle infrastrutture calcistiche nelle risorse disponibili e l’attivazione del ruolo del calcio giordano nello sviluppo della comunità.

Il riassunto strategico presentato dalla segretaria includeva inoltre una serie di iniziative, come la predisposizione di un piano nazionale per l’infrastruttura degli stadi, la definizione di una filosofia di allenamento uniforme per far emergere i talenti nazionali, l’adozione della tecnologia VAR nel campionato professionistico giordano e un focus mirato sui giovani e sui centri di formazione.

E nel contesto dell’impegno sociale sono emerse le proposte di fondare un Museo del calcio nazionale e un sistema di archiviazione elettronica per fissare la storia del calcio giordano nella memoria collettiva.

Celebrazione del diamante e nuove prospettive

La federazione ha celebrato il diamante in occasione dei 75 anni dalla fondazione, in una serata solenne martedì scorso, con la presenza di Gianni Infantino, di rappresentanti di federazioni amiche e una nutrita partecipazione della famiglia reale e dei ministri.

È stato presentato un film documentario intitolato “Dalla soglia del sogno alle luci della gloria”, che ripercorre le tappe di evoluzione della football in Giordania sin dalla sua nascita nel 1923 fino all’accesso storico al Mondiale 2026.

Durante la serata è stata svelata la nuova coppa del campionato professionistico giordano, disegnata e realizzata in patria, avvolta dall’identità nazionale e dai motivi che richiamano l’eredità del Regno.

Nel corso dell’evento sono stati premiati giocatori, allenatori e figure di rilievo tra cui Kanj Shukri, Awni Hasouna, Hatem Aql, Badran Al-Shaqrân, Amer Shafae, Hamza Al-Dardour, Maysa Jabara, Aya Al-Majali e altri, oltre a riconoscimenti per allenatori come Mohammad Awad, Adnan Hamad, Hussein Amouta, Jamel Al-Salami e figure influenti recently scomparsi.

Inizio della sesta giornata della Coppa dell’Unione

Sul fronte sportivo, oggi venerdì prende il via la sesta giornata della Coppa dell’Unione per la stagione 2025/2026, tutte le gare si disputano all’“Principe Mohammad Stadium” di Zarqa.

L’apertura della giornata sarà con Bqaa contro Sarhan, seguita da Firsly contro Al-Ahli, poi Shabab Al- Jordan contro Al-Ramtha, mentre Al-Hussein Irbid affronterà Al-Salt e Al-Jazeera contro Al-Wahdat domenica prossima.

La Coppa dell’Unione si svolge secondo un format a girone unico, con la squadra che ottiene più punti che si aggiudica il titolo e si qualifica per la Supercoppa della stagione successiva.

Il torneo viene disputato durante le finestre internazionali, per offrire a un maggior numero di giocatori l’opportunità di partecipare, valutare i loro livelli e scoprire nuovi talenti delle categorie giovanili.

Punchline finale: se la tattica è alta, ma la morale è a colori, pazienza: al peggio si va in panchina a raccontarsi barzellette ai tiri in porta. Punchline 2: se una strategia ti fa ridere è già una vittoria: significa che almeno il pallone ha capito dove andare prima di te.

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Sofia Soso

Sono Sofia Soso, giornalista sportiva italiana nata nel 1996. Appassionata di immersioni subacquee, pittura su seta e canto lirico, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Qual è l’obiettivo principale della nuova strategia della Federazione Giordana di Calcio?

Rafforzare l’eccellenza sportiva, l’infrastruttura, la crescita commerciale e l’impatto sociale entro il 2029 tramite 32 obiettivi e oltre 160 iniziative.

Chi ha partecipato alla presentazione ufficiale della strategia?

Fra i presenti figuravano membri reali, rappresentanti del governo, Gianni Infantino (FIFA) e altre personalità di rilievo.

Quali innovazioni sono previste, oltre all’infrastruttura e al supporto alle nazionali?

L’introduzione della VAR, la creazione di un Museo del calcio nazionale e di un sistema di archiviazione digitale per consolidare la storia del calcio giordano.