La Spagna è la squadra da battere, ma l'Arabia Saudita sogna l'impresa al Mondiale 2026
5 dicembre 2025
Girone complicato, ma la voglia di sorprendere non manca
Il francese Hervé Renard, allenatore della nazionale saudita, ha commentato la difficoltà del sorteggio del Mondiale 2026, avvenuto questa sera al John F. Kennedy Center di Washington.
Il sorteggio ha collocato l'Arabia Saudita nel gruppo otto insieme a Spagna, Uruguay e Capo Verde.
Riferendosi all'insieme, Renard ha dichiarato in TV: "Come sempre, il gruppo saudita è difficile. Quattro anni fa avevamo Argentina e Messico nel nostro girone; ora affrontiamo la Spagna, prima nel ranking FIFA e, a dire il vero, la migliore al mondo. Abbiamo anche l'Uruguay, una squadra molto forte".
Capo Verde è anch'essa una buona squadra, e vuole dimostrare al mondo - nel suo primo Mondiale - di poter offrire una prestazione all'altezza... ma questo è il livello della Coppa del Mondo.
Chiarendo le differenze tra i preparativi per il Mondiale 2022 e quelli per la prossima edizione, Renard ha osservato: "Abbiamo una formazione diversa, solo quattro giocatori della generazione precedente. I giocatori hanno bisogno di esperienza, e talvolta queste partite rappresentano l'opportunità per acquisirla, soprattutto contro la Spagna".
Per quanto riguarda la possibilità di battere la Spagna come fatto con l'Argentina (2-1), Renard ha risposto: "Possiamo battere la Spagna; se dovessero diventare campioni del mondo, lo firmiamo subito".
Infine, l'allenatore ha aggiunto: "Non sappiamo quando inizieremo a prepararci; organizzeremo tutto una volta che sapremo la situazione completa: sedi, alloggi... se sapremo dove, potremo pianificare tutto".