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La stella d'Egitto non si spegne: Wael Gomaa critica Hassan dopo la sconfitta in CAN, tra luci e polemiche

17 gennaio 2026

La stella d'Egitto non si spegne: Wael Gomaa critica Hassan dopo la sconfitta in CAN, tra luci e polemiche
Wael Gomaa espone la sua visione sull’Egitto post-semifinale CAN

Reazioni principali

Wael Gomaa, ex-difensore della nazionale egiziana, ha criticato i comportamenti di Hossam Hassan dopo la sconfitta contro il Senegal in semifinale della Coppa delle Nazioni Africane giocata in Marocco.

Durante una trasmissione su BeIN Sports, ha detto che la squadra, i responsabili e alcuni giocatori hanno reagito in modo scorretto con dichiarazioni deplorevoli.

Ha aggiunto che quanto accaduto è stato deplorevole e non è opportuno richiamare costantemente i sette titoli vinti dall'Egitto.

Ha proseguito: "Il sole non si può coprire; l'Egitto resta una stella lucente per l'Africa, quindi non serve sfoggiare questa gloria a ogni occasione".

Ha spiegato che tali dichiarazioni hanno favorito un'ostilità visibile da parte dei tifosi marocchini e che l'assenza di supporto all'Egitto nelle fasi finali è comprensibile se il Marocco è ancora in corsa per il titolo.

Inoltre Gomaa ha criticato le provocazioni dei giornalisti marocchini verso l'allenatore, ricordando che il giornalista non è parte di ciò che accade.

Contesto e riflessioni

L’episodio mette in luce una dinamica tipica di grande momenti: l’eccesso di retorica può offuscare la realtà sportiva e le potenzialità dell’Egitto in un torneo conteso come la CAN.

La discussione invita a una lettura più equilibrata delle responsabilità, ricordando che la competizione africana resta una vetrina cruciale per talenti e strategie nazionali.

La critica di Gomaa serve anche a richiamare l’attenzione sul rispetto reciproco tra squadre, media e tifoserie, evitando derive che possono indebolire l’immagine del calcio africano a livello internazionale.

In chiusura, l’ex giocatore lancia una nota leggera: non è il caso di spegnere il faro dell’Africa per proteste date, basta una gestione più sobria e una dose di autocritica condivisa. Dopo tutto, una partita può finire, ma l’impronta di una nazionale resta.

Punchline 1: Se la critica fosse una pallina, qui sarebbe già diventata una clissi—e non è certo il tipo di gioco che vogliamo vedere sui grandi schermi.

Punchline 2: Se vuoi spegnere i riflettori, chiama l’allenatore: l’Africa brilla da sola, meglio che la tua tastiera non stacchi la spina e spenga la luce sul canovaccio del calcio.

Autore

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Karim Lejaffa

Sono Karim Lejaffa, giornalista sportivo francese nato nel 1997. Appassionato di astronomia, scultura su pietra e danza contemporanea, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Chi ha parlato a riguardo dell'episodio post-semifinale CAN?

Wael Gomaa, ex difensore della nazionale egiziana, ha espresso critiche sulle reazioni del team e sull'atteggiamento dell'allenatore.

Qual è la critica centrale di Gomaa?

Non è opportuno enfatizzare costantemente i sette titoli raggiunti dall'Egitto e bisogna evitare ostilità da parte dei tifosi e provocazioni mediatiche.

Qual è il messaggio sui media secondo Gomaa?

Ha criticato le provocazioni dei giornalisti marocchini verso l’allenatore, sottolineando che il reporter non è parte della scena.