La svolta al Real Madrid: Alonso out, Arbeloa in panchina e una nuova pagina da scrivere
13 gennaio 2026
Contesto e decisione
Emilio Butragueño, responsabile delle relazioni istituzionali del Real Madrid, ha commentato la decisione di esonerare Xabi Alonso dalla guida tecnica e di nominare Álvaro Arbeloa al suo posto.
Il club aveva annunciato la separazione da Alonso a poche ore dalla sconfitta contro il Barcellona nella finale della Supercoppa Spagnola.
Butragueño ha aggiunto, come riportato dal quotidiano AS: "Arbeloa affronta ora una sfida enorme. Questa è casa tua, conosci questa istituzione e le sue esigenze al meglio. Siamo una grande famiglia e chiunque sia parte del club ti aiuterà. Ti auguriamo ogni successo".
Inoltre: "Vorrei ricordare anche Xabi Alonso. Sa che questa è la sua casa e gode della nostra stima. È una leggenda del club e un grande esempio dei valori del Real Madrid. L'esonero o le dimissioni? La decisione è arrivata di comune accordo, e lo ringraziamo per l'impegno dimostrato in questo periodo".
Alonso aveva assunto la guida della squadra lo scorso estate, sostituendo l’italiano Carlo Ancelotti, che aveva lasciato per allenare la nazionale brasiliana; nonostante le grandi aspettative, la variabilità dei risultati e la mancanza di stabilità, insieme alla sconfitta nel Clasico in finale, hanno accelerato la fine dell’esperienza.
Prospettive e chiusura
Arbeloa eredita una sfida grande, in un club abituato a vincere. Il Real Madrid si prepara a una fase di adattamento tattico e di rafforzamento della coesione interna, affidando al suo nuovo tecnico la responsabilità di guidare una squadra in cerca di continuità.
La scelta è stata presentata come un passaggio di responsabilità all’interno di una “famiglia” che si sostiene a vicenda, con la speranza di ritrovare equilibrio e risultati positivi per il prosieguo della stagione.
Se Arbeloa riuscirà a imprimere la sua leadership restando fedele ai valori del club, potrebbe essere l’inizio di una fase costruttiva. In caso contrario, la panchina madridista potrebbe tornare a cambiare ritmo all’occorrenza; dopotutto, nel calcio moderno, le zählen sono sempre in ballo e le luci non si spengono mai del tutto.
Punchline 1: nel Real Madrid, cambiare allenatore è quasi una tradizione—un po’ come cambiare il canale: se la prima trasmissione non funziona, provi con la seconda, ma sempre con stile e senza togliere la musica di sottofondo.
Punchline 2: se Arbeloa fallisce, non è un flop: è solo un'epica dimostrazione che nel calcio, la panchina è la vera università della pazienza, e la lavagna tattica è sempre pronta a chiedere una firma."