La tempesta legale tra Al Hilal e Renan Lodi scuote la Supercoppa saudita
25 dicembre 2025
Intervento della Federcalcio nella crisi della Supercoppa
Un esperto legale, Ahmed Al-Shaikh, ha illustrato la posizione dell’Hilal riguardo la controversia con il suo ex giocatore Renan Lodi, che aveva risolto unilateralmente il contratto all’inizio della stagione.
Lodi è rimasto senza squadra, perché la dirigenza ha deciso di mantenerlo registrato solo per le competizioni di élite africane e asiatiche, a causa della quota di stranieri.
Se i media hanno parlato di un possibile passaggio dell’attaccante all’Atlético Mineiro, la parte legale resta incerta: l’esito dipenderà dalle mosse successive e dal calendario delle memorie tra le parti.
Ha dichiarato in televisione: "L’Hilal ha avviato una causa contro Lodi; il giocatore ha presentato una contro-istanza, e ciascuno espone la propria visione: è una fase di scambio di memorie".
“Dopo la chiusura delle memorie potrebbero emergere novità.”
La situazione legale di Lodi e la possibile trattativa
Nel frattempo, la questione si intreccia con il possibile trasferimento di Lodi e con il rischio di nuove implicazioni legali qualora dovesse siglare un nuovo contratto con un club diverso.
La discussione ruota attorno al diritto di rescissione ed agli obblighi contrattuali, con l’auspicio di una risoluzione che tuteli sia il club sia il giocatore, ma senza creare luci a giorno su come si applicano le regole in casi simili.
Ha aggiunto Ahmed Al-Shaikh: "La situazione resta aperta: non è detto che una decisione non possa nascondere sviluppi successivi".
La Federcalcio interviene nella crisi della Supercoppa
La discussione si è spostata anche sull’episodio della Supercoppa Saudita, con il Qadsiah che richiede l’intervento dell’Al-Ahli come parte davanti al Centro arbitrale, contestando i risultati della competizione; inizialmente era stato considerato che l’Hilal si fosse ritirato, ma poi era stato sostituito dall’Al-Ahli.
Secondo l’esperto, non ci sono novità significative dopo la richiesta del Qadsiah di coinvolgere l’Al-Ahli come parte del procedimento.
Inoltre, la federazione ha presentato una breve risposta scritta, spiegando la propria posizione e chiedendo al centro arbitrale di confermare i risultati della competizione senza modificarli.
Ha proseguito: "In tema di sanzioni all’Hilal, se il verdetto viene confermato saranno valide le sanzioni; se invece verranno modificate, anche quelle si allineeranno a valle della decisione".
Ha concluso: "Ma per il principio di equità, sarebbe giusto applicare le stesse norme a tutti, evitando trattamenti diseguali".
Punchline 1: Se la legge è un rigore, speriamo sia a favore del buonsenso.
Punchline 2: In tribunale come in campo: quando il caso è noioso, arriva sempre il popcorn e una deviazione morale dal VAR.