La verità in campo: Tebas contro Pérez, la Liga non è una fiction
16 dicembre 2025
Risposta di Javier Tebas, presidente della Liga, alle dichiarazioni recenti di Florentino Pérez, presidente del Real Madrid.
Pérez aveva attaccato la Liga durante il pranzo di Natale annuale, accusandola di inerzia e di mancanza di azione nel caso legato a Barcellona e presunti pagamenti agli arbitri.
Tebas ha risposto sui social, rivolgendosi direttamente a Pérez: "Non permettere che vi fabbrichino una narrativa, signore. In qualsiasi procedimento non si interviene per volontà della parte, ma secondo l'ordine legale per la comparizione. L'ordine in questa causa è chiaro e decisivo: primo il pubblico ministero, poi l'avvocato della difesa, poi la Liga, anche se abbiamo già agito dinanzi alla procura."
Poi ha aggiunto: "Infine tocca al Real Madrid, che fu l'ultimo a comparire dinanzi alla giustizia. Ti ricordi perché eri ultimo? Ecco la scena: questa inerzia."
Ha proseguito: "Inoltre, il pubblico ministero ha posto 19 domande, l'avvocato della difesa altre 2, prima della domanda della Liga. Le questioni che il Real Madrid ha proposto in seguito erano già state risposte da Luis Enrique e Valverde."
Infine Tebas ha concluso che parlare di inerzia non è solo una questione di procedure, ma un'offesa all'intelligenza di chi conosce come funziona la magistratura. "Questo non è rabbia, è una recita. La Liga rispetta le procedure, risponde quando serve, e non fabbrica narrazioni. Gli altri, purtroppo, fanno proprio questo".
Punchline 1: se la realtà fosse una partita, Tebas non accetterebbe mai un biglietto senza timbro; sarebbe sempre in fuorigioco.
Punchline 2: se la narrativa fosse una campanella, Pérez sarebbe l’unico che la suona tre volte per scusarsi di non aver suonato affatto.