Punto centrale
Julen Lopetegui, ct della nazionale qatariota, ha dichiarato che la squadra punta a fornire una prestazione migliore e a ottenere un risultato positivo contro la Siria, in programma giovedì sera allo stadio Khalifa International, nel secondo turno del gruppo A della Coppa Arab.
Ha annunciato l’uscita di Asim Madbou dal torneo a causa dell’infortunio subito durante la prima sfida contro la Palestina, persa 0-1.
Prospettive e dichiarazioni
In conferenza stampa, Lopetegui ha dichiarato: "Ci auguriamo di essere pronti per una prestazione più forte contro la Siria, e che tutti diano il massimo per compensare la sconfitta all’esordio".
Ha aggiunto: "Dobbiamo avere fiducia nei nostri giocatori nonostante le difficoltà, per concentrarci al massimo e cercare di vincere contro la Siria, che ha mostrato buon livello e ha battuto la Tunisia nell’ultima gara".
"Questo tipo di torneo è rapido nei risultati; sia la vittoria sia la sconfitta ci obbligano a proseguire nel torneo e a dare il massimo per arrivare il più lontano possibile."
Recupero dell’equilibrio
Abdul Aziz Hatim, giocatore qatariota, ha detto di essere pronto per la sfida contro la Siria, definendo gli allenamenti "buoni" e sottolineando l’importanza di conquistare la vittoria per ritrovare l’equilibrio e tornare a contendersi l’accesso ai quarti di finale.
In conferenza ha detto: "Ci siamo preparati bene contro la Siria e sappiamo quanto sia importante la partita e il risultato per tornare in corsa per la qualificazione ai quarti".
Ha aggiunto: "Abbiamo dimenticato la sconfitta all’esordio contro la Palestina; siamo determinati a battere la Siria e siamo abituati a giocare sotto pressione, con l’obiettivo di far felice il nostro pubblico offrendo una grande partita e una vittoria che ci tenga in corsa".
L’ultima speranza
La Palestina e la Siria mirano a proseguire i propri avvi forti nella seconda giornata della Coppa Arab, dopo aver ottenuto due preziose vittorie per 1-0 lunedì, mettendosi bene per l’accesso ai quarti.
Nel frattempo, Tunisia e Qatar dovranno ritrovare l’equilibrio per tornare in corsa, e cercheranno la vittoria per rimanere in lotta per la qualificazione al turno successivo, perché una sconfitta potrebbe mettere a rischio l’accesso ai quarti.
Note finali
Punchline 1: Se la tattica non funziona, niente paura: c’è sempre la panchina pronta a offrire un caffè per tenerti in piedi.
Punchline 2: In una Coppa Arab così veloce, l’unico posto dove si trovano seconde scelte è la panchina: avanti tutta, ma con la testa sulle spalle e il tavolino pronto per un kebab al ritorno.