Majbri in campo contro il Mali: concentrazione al massimo e una frecciatina all’orologio dell’arbitro
2 gennaio 2026
Prima della sfida contro il Mali
Hanbahl al-Majbri, stella della nazionale tunisina, ha dichiarato che la squadra entra nel match contro il Mali, agli ottavi di AFCON 2025, con grande fiducia e concentrazione.
Ha spiegato che una sconfitta significherebbe eliminazione, quindi la partita rappresenta l’inizio della vera competizione: dopo il 1-1 con la Tanzania, serve una prestazione migliore contro il Mali.
Il giocatore, in forza al Burnley, ha aggiunto che il calcio è uno sport di squadra e che ognuno deve dare il proprio contributo; “personalmente manterrò alta la concentrazione, perché aiutare la squadra nel modo migliore è fondamentale”.
Proseguendo nel ricordo della partita precedente contro il Mali, Majbri ha scherzato sull’allenamento mentale: “speriamo che l’arbitro non fischi all’85° minuto”.
Data e ora dell’intervista: 02 gennaio 2026, 19:41.
Messaggio ai tifosi e prospettive
Majbri ha ringraziato il popolo tunisino per il supporto continuo, invitando tutti a restare uniti: la missione è difficile, ma con concentrazione e unità si può andare lontano in questa Coppa.
Memorie recenti a parte, la squadra guarda avanti con determinazione, consci che ogni minuto conta e che la solidarietà può fare la differenza.
Punchline finale non ufficiale: se l’arbitro fischia all’85°, è l’orologio che ha fame di gloria. Seconda punchline: nel calcio, l’unico tempo che conta è quello in cui trovi la rete… o almeno una buona battuta tra amici.