Mbappé contro Ronaldo: il record trema e Mourinho gioca la sua eterna partita di nervi
27 gennaio 2026
Mbappé vicino a superare Ronaldo
La stella francese Mbappé, assi del Real Madrid, è a un solo gol dal superare un record storico di Cristiano Ronaldo, ex capitano e miglior marcatore della squadra, mentre il Madrid affronta Benfica in Champions League: una sfida che per l’allenatore portoghese José Mourinho rappresenta una vera nemesi.
Una notte decisiva per il Real e per la leggenda di Mourinho
Il Real Madrid andrà a ospitare Benfica mercoledì sera nell’ultima giornata della fase a gironi della competizione.
Secondo Opta, Mbappé ha segnato 11 gol in questa edizione della competizione, pareggiando il record di Cristiano Ronaldo come miglior marcatore nelle fasi a gironi o in quella iniziale della Champions League, record realizzato dal portoghese nella stagione 2015-2016.
Se l’attaccante francese dovesse segnare almeno un gol, verrebbe da dire che supererebbe quel traguardo.
Mbappé ha contribuito al 58% delle reti segnate dal Real Madrid in questa Champions League, siglando 11 su 19: la più alta quota di segnature di un singolo giocatore in una stagione europea con la maglia blanca.
Mourinho contro il Real: una maledizione che resiste
Dal canto suo Mourinho ha affrontato il Real Madrid 5 volte in tutte le competizioni: nessuna vittoria, 4 sconfitte e un pareggio. Madrid resta così l’avversario contro cui l’allenatore portoghese non è riuscito a ottenere la vittoria.
Mourinho guidò il Real Madrid dal maggio 2010 fino a giugno 2013, vincendo la Copa del Rey nel 2010-2011 e la Liga nella stagione successiva.
Se partecipasse all’incontro di domani, Nicolás Otamendi arriverà a 100 presenze in Champions League nella versione moderna della competizione, un traguardo toccato finora solo da Lionel Messi (163) e Ángel Di María (116) tra gli argentini.
Se Mbappé segna l’ultimo gol, Ronaldo dovrà aggiornare il libro dei record… e magari chiedere una seconda stampa per la pazienza di chi li conteggia tutti.
Mourinho potrebbe parlare di maledizione, ma forse è solo la sua abilità nel far apparire tutto impossibile: in campo, però, la matematica non mente, e Mbappé potrebbe scrivere la pagina finale di questa storia.