Mbappé riaccende la guerra dei 55 milioni: il contenzioso tra Mbappé e PSG entra nel vivo
6 febbraio 2026
Anteprima: la battaglia da 55 milioni continua
Il nome di Kylian Mbappé torna a far notizia a Parigi, ma questa volta non sul campo: il fuoriclasse francese ha deciso di inasprire la disputa legale con il club.
Evoluzione della controversia
Secondo il quotidiano francese L'Équipe, Mbappé ha inviato venerdì un atto di citazione presso la sede del Paris Saint-Germain per chiedere 5,9 milioni di euro ancora non versati.
Questa mossa rientra in una battaglia più ampia: la richiesta riguarda complessivamente 55 milioni di euro di salari e premi non pagati negli ultimi due anni del contratto.
Lo scorso dicembre una sentenza aveva obbligato PSG a pagare 60,9 milioni a Mbappé, ma la società non avrebbe eseguito integralmente la decisione, pagando solo una parte e restando circa 5 milioni non saldati.
L’amministrazione aveva annunciato di agire in buona fede, ma non ha pubblicato la sentenza sul sito ufficiale, contravvenendo alle indicazioni del tribunale.
PSG ha tempo fino al 19 febbraio per presentare ricorso; la mancata ottemperanza parziale potrebbe complicare la posizione della società.
Se i ritardi dovessero protrarsi, gli avvocati di Mbappé potrebbero chiedere una congelazione provvisoria di circa 5 milioni di euro dai conti del club fino a una nuova decisione.
Le probabilità che PSG vinca l’appello appaiono limitate, soprattutto dopo che la Ligue 1 e altre giurisdizioni hanno già dato ragione a Mbappé in questa controversia.
In alternativa, né Mbappé né i suoi legali sembrano disposti a optare per una mediazione, alimentando lo spettro di un nuovo scontro legale.
Punchline finali leggere: Se questa controversia fosse una partita, Mbappé avrebbe segnato due rigori immaginari. E se PSG non regge, l’unico pallone che resta in campo sarà la fattura dell’avvocato.