Medvedev ribalta Masharzak e Kostyuk spacca la top ten a Brisbane: sorprese su cemento
9 gennaio 2026
Aggiornamenti dal Brisbane Open 250
Daniil Medvedev ha ritrovato l’equilibrio dopo un avvio difficile, proseguendo la sua corsa verso il titolo al Brisbane 250. Di fronte aveva Kamil Majchrzak, avversario aggressivo fin dall’inizio, ma Medvedev ha virato verso uno stile più incisivo, vincendo 6-7, 6-3, 6-2 e conquistando così l’accesso in semifinale.
L’ex numero uno del mondo punta al 22° titolo della sua carriera questa settimana, chiudendo una stagione 2025 molto positiva. Con 52 semifinali disputate su cemento, Medvedev ha superato la quota di 50 ed è diventato il secondo giocatore attualmente più presente in questo turno, dietro Novak Djokovic (127). Non ha nascosto di aver gestito con lucidità la fase decisiva dell’incontro, perdendo al massimo pochi punti al servizio nel set decisivo.
Nel turno successivo affronterà l’americano Alex Michelsen, che ha superato il connazionale Sebastian Korda 6-3, 7-6, ottenendo la sua 50ª vittoria sul cemento in 1 ora e 39 minuti.
In campo femminile: Kostyuk va avanti e sogna la top ten
Nella competizione femminile, Marta Kostyuk ha aperto il 2026 con una partenza impressionante: la numero 16 del mondo ha battuto la numero 6 Mirra Andreeva 7-6, 6-3 in 1 ora e 47 minuti, accedendo alle semifinali e dimostrando grande continuità di rendimento contro le top ten.
Kostyuk è entrata nel torneo con grande fiducia, alimentata da una preparazione pre-stagione di successo, e ha annunciato di avere un obiettivo chiaro: terminare l’anno tra le prime dieci al mondo. Raggiungere la semifinale a Brisbane rappresenta la prima volta da 21 mesi in cui elimina più di una Top-10 in un singolo evento.
Ora la suo prossimo incontro la vede opposta alla quarta testa di serie Jessica Pegula. Le statistiche head-to-head mostrano 4-1 a favore di Pegula, con l’unico successo di Kostyuk risalente alla semifinale di San Diego nel 2024.
In attesa di ulteriori sviluppi, il torneo continua a regalare spettacolo su superfici veloci e a premiare chi ha fiducia nel proprio gioco.
Punchline 1: Se la tattica è impeccabile ma la battuta non fa ridere, è l’unico match in cui l’umorismo fa doppio fallo. Punchline 2: Nel tennis, quando la palla va lunga, l’unica cosa tagliente è la battuta del commentator; tutto il resto è puro rovescio della sorte.