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Milinković-Savić blindato: rinnovo con l’Hilal e derby in vista, la mente che guida il tridente saudita

21 novembre 2025

Milinković-Savić blindato: rinnovo con l’Hilal e derby in vista, la mente che guida il tridente saudita
Milinković-Savić rinnova con l’Hilal: progetto ambizioso e derby all’orizzonte.

Il serbo Sergej Milinković-Savić, centrocampista dell’Hilal, ha rilasciato dichiarazioni interessanti su diversi aspetti della stagione attuale e di quella passata, inclusi il rinnovo del contratto e la sfida attesa contro il Nassr.

È uno dei protagonisti principali della squadra: arrivato nel 2023 dalla Lazio, è diventato una pedina fondamentale. L’Hilal ha ufficializzato il rinnovo per altri due anni, portandolo fino al 2028.

In un’intervista ha affermato: “Sono molto felice di restare all’Hilal, è un club grande, con una tifoseria incredibile, e la mia famiglia vuole restare qui”.

“Il rinnovo non è stato complicato: le cose sono state semplici perché volevo restare, grazie al progetto ambizioso e alla volontà del club di andare avanti”.

“Mi aspetto di conquistare nuovi trofei e di rendere i tifosi felici, soprattutto dopo una stagione passata tra alti e bassi”.

Riguardo al calo della stagione scorsa: “Abbiamo rallentato nettamente e sprecato molte opportunità per il titolo; l’Al-Ittihad ne ha colto il massimo beneficio”.

“Il nostro obiettivo è correggere la rotta e competere per tutti i trofei, in particolare la AFC Champions League”.

Confronto tra Jèsus e Inzaghi

Milinković-Savić ha discusso le differenze tra i suoi due allenatori: “Non esistono somiglianze vere; ogni tecnico ha il suo modo di lavorare”.

“Jesus mi trattava bene e mi sono sentito a mio agio, ma mi sono adattato rapidamente a Inzaghi, un allenatore con grande esperienza e uno stile unico”.

Ha espresso inoltre il desiderio di affrontare Jesus con il Nassr: “Non vedo l’ora di giocare contro di lui; i derby hanno sempre una cornice diversa, una marcia in più”.

Secondo Milinković-Savić, “Nassr resta il principale avversario dell’Hilal in questa stagione; l’attuale versione è la più competitiva, con una squadra di livello e obiettivi chiari”.

Gran apprezzamento per il progetto saudita

Durante l’intervista, Milinković-Savić ha elogiato la qualità del campionato: ogni stagione il livello cresce e la competizione diventa più dura.

Ha sottolineato che “il progetto saudita sta progresando in modo evidente e si prevede che diventi ancora più forte nel corso degli anni”.

Ha elogiato diversi talenti locali, citando Hassan Tambakti, Nasser Al-Dosri, Mohammed Kano e Salem Al-Dosri come nomi che potrebbero fare il salto in Europa.

Ha chiuso con: “Il giocatore saudita possiede grandi capacità tecniche e fisiche, e sono felice per Saud Abdulhamid che possa aprire nuove opportunità all’estero”.

L’importanza di Milinković-Savić

Dall’esordio con la maglia dell’Hilal, Milinković-Savić è diventato molto più di un semplice talento: è una mente tattica e un vero leader dentro il campo.

In ogni partita è un punto di raccordo tra difesa e attacco: sa quando accelerare, quando gestire i tempi e quando imporre la sua visione con una giocata chiave.

Non è solo creatività: è capace di leggere la partita, pressare quando serve e aprire spazi per i compagni. Questo equilibrio dona stabilità all’Hilal e complica la vita agli avversari.

Non è solo un regista: è il cuore pulsante che guida i compagni, corregge gli errori in momenti decisivi. I giovani lo vedono come modello, i veterani come partner di pensiero tattico; nelle grandi sfide la sua voce è chiara e le sue decisioni decisive.

La presenza di Milinković-Savić offre al Hilal un equilibrio tra difesa e attacco, chiarezza di gioco e stabilità a centrocampo: sembra che il club sia sempre organizzato, anche sotto pressione, e crea occasioni in ogni momento.

Non è solo tecnica: è leader dentro il campo, dirige i compagni e corregge gli errori; i giovani lo ammirano, i veterani si affidano a lui per la lettura delle dinamiche di gioco, e nelle sfide importanti la sua voce si fa sentire, le sue decisioni diventano decisive.

Con Milinković-Savić in squadra, il Hilal ha trovato una nuova stabilità tattica, una visione chiara del gioco e una preparazione che permette di competere per tutti i titoli, nazionali e continentali.

In breve: Milinković-Savić non è solo un giocatore, è la mente del Hilal, la sua energia e la leva che spinge la squadra verso nuove glorie.

È l’uomo che tiene le fila delle partite, traduce la visione dell’allenatore in azione concreta e assicura che il Hilal resti in testa al gruppo.

In chiusura, Milinković-Savić è la chiave del progetto: una guida serba capace di trasformare potenzialità in successi concreti.

Sfide imminenti

Il Hilal si trova ora ad affrontare una fase particolarmente impegnativa: la squadra ha mostrato ottime doti fin dall’inizio, ma deve gestire una serie di appuntamenti chiave per competere su tutti i fronti. Il calendario è serrato, la pressione alta e l’entusiasmo dei tifosi è palpabile dopo le novità estive.

La squadra dovrà mantenere alto l livello, evitare errori banali e sfruttare al meglio il rientro dei giocatori infortunati, in particolare la ripresa di Darwin Núñez, per fronteggiare l’ipotetico affaticamento di alcuni elementi chiave.

Nella AFC Champions League, la sfida è ancora più delicata: la competizione continentale è l’obiettivo primario della stagione; richiede preparazione mentale e fisica, gestione oculata delle energie tra le varie gare e attenzione alle squadre che fanno leva su ritmo, forza e transizioni. Serve concentrazione, coesione difensiva e un piano tattico solido per emergere.

Punchline 1: Se la tattica è magia, Milinković-Savić la serve espresso: forte, amaro e subito pronto a pungere la difesa avversaria.

Punchline 2: E se il futuro sorride, è solo perché in mezzo al campo c’è lui: militezza, precisione e una punta di humour serbo che rende tutto più facile. Chi ha paura del derby? Nessuno: chi conosce Milinković-Savić ha già vinto in anticipo.

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Sofia Soso

Sono Sofia Soso, giornalista sportiva italiana nata nel 1996. Appassionata di immersioni subacquee, pittura su seta e canto lirico, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Perché Milinković-Savić ha rinnovato con l’Hilal?

Per restare in un progetto ambizioso, guidato da una dirigenza che crede nel suo contributo tecnico e nelle sue qualità di leader.

Qual è l’obiettivo principale dell’Hilal per questa stagione?

Competere per tutti i trofei, con particolare attenzione all AFC Champions League.

Cosa distingue Jesus da Inzaghi secondo Savić?

Ogni allenatore ha il proprio metodo; Savić si è adattato bene a Inzaghi, pur riconoscendo la differenza rispetto a Jesus.

Qualche nome di giocatori locali citati come potenziali professionisti all’estero?

Hassan Tambakti, Nasser Al-Dosri, Mohammed Kano e Salem Al-Dosri sono tra i nomi menzionati come potenziali profili europei.