Neves da PSG a modo di rimpianto United: quando il mercato fa rima con desiderio e mal di testa
25 dicembre 2025
Joao Neves e il rimpianto di Manchester United
L'ex stella del Manchester United, Nani, sostiene che Joao Neves del Paris Saint‑Germain sia un giocatore estremamente intelligente e che sarebbe stato un acquisto sensazionale per i Red Devils.
Neves è stato una figura chiave al PSG, dove ha brillato in mezzo al campo accanto a Vitinha e Fabian Ruiz, contribuendo a guidare la squadra alla vittoria della Champions League.
PSG lo ha acquistato nell'estate 2024 per circa 60 milioni di sterline, superando l'interesse di diverse altre squadre.
Manchester United era tra le società interessate; i loro scouts avevano monitorato Neves quando Enzo Fernández lasciò Benfica per Chelsea per 106 milioni di sterline, e United aveva presentato almeno un'offerta.
Anche Bruno Fernandes era tra gli ammiratori della sua qualità, ritenendo che Neves fosse pronto a fare il salto di categoria, ma United non riuscì a finalizzare l'affare, mantenendo aperta la discussione sul futuro a medio-lungo termine del centrocampo.
Molti tifosi dei Red Devils hanno espresso rammarico per la mancata firma; anche Nani la pensa così, definendo Neves un talento completo, capace di correre senza sosta, con energia incredibile e un ventaglio di qualità.
Secondo l'intervista, Neves può segnare, creare occasioni e leggere il gioco con grande intelligenza, caratteristiche che lo rendono adatto a qualunque club. L'ambiente e la pressione di Manchester United richiedono adattamento, ma l'atleta potrebbe sorprendere se arrivasse.
Contemporaneamente, l'interesse per un possibile colpo di gennaio riguarda anche Antoine Semenyo del Bournemouth, la cui clausola è fissata a 65 milioni di sterline, cifra considerata ragionevole in questa finestra.
Nonostante l'alta concorrenza di Arsenal, Liverpool e Manchester City, Nani ritiene che Semenyo rappresenti esattamente quel tipo di giocatore che i tifosi desiderano vedere in maglia rossa: rapido, abile nel dribbling, in grado di segnare e di creare occasioni.
Nani conclude che arrivare a United comporta una nuova mentalità, ma se si riuscisse a portare Semenyo, si spera che porti anche la sua determinazione dentro il campo per aiutare la squadra.
In chiusura, che il mercato sia un po come una scommessa: a volte si vincono sogni, a volte si scopre che la banca aveva già tutto previsto. E ricordate: se il trasferimento va in porto, il caffè del bar sotto casa è sempre pronto a celebrare.
PUNCHLINE 1: Se il mercato fosse una gara di tiro, United sarebbe quello che scaglia il rigore nel sedere del portiere... e sbaglia comunque il tap-in.
PUNCHLINE 2: Nel calcio come nella vita, meglio un fantasma di semaforo verde che un contratto firmato senza prove: così almeno si è sicuri di non bruciare soldi in chiaro.