Neville contro Slot: chi comanda al Liverpool tra milioni spesi e promesse di stagione di transizione
26 gennaio 2026
La controversia tra Neville e Slot
Gary Neville, leggenda del Manchester United, ha rifiutato le dichiarazioni di Arne Slot, allenatore del Liverpool, secondo cui la sua squadra stia attraversando una stagione di transizione, a fronte delle pressioni crescenti sull'allenatore olandese nonostante il Liverpool abbia speso 415 milioni di sterline nel mercato estivo.
Il Liverpool ha incassato una sconfitta in pieno recupero per 3-2 contro Bournemouth sabato scorso, ponendo fine a una serie di 13 partite senza sconfitte e prolungando a cinque la serie di gare consecutive senza vittorie in Premier League, posizionandosi al sesto posto a 14 punti dall'Arsenal capolista dopo 23 turni.
Slot aveva dichiarato la settimana scorsa che esiste un accordo tra lui, i proprietari della società Fenway Sports Group, e il responsabile sportivo Richard Hughes, secondo cui questa stagione rappresenta una "fase di transizione" all'Anfield, chiedendo maggiore pazienza mentre crescono le critiche.
In risposta, Neville ha contestato la visione di Slot, ribadendo nel "Podcast di Gary Neville" di domenica che non si può parlare di una campagna di ricostruzione dei Reds dopo quell'enorme esborso per i nuovi talenti.
Nel corso di un intervento, Neville, 50 anni, ha dichiarato: "Ho visto una partita del Liverpool e penso sempre che, quando si vince il campionato, si ha un credito enorme da non esaurire. Slot ha vinto il titolo con questa rosa la scorsa stagione; ho ascoltato diverse interviste di funzionari del Liverpool, tra cui l'allenatore, che parlano di una stagione di transizione... dimenticatelo, non accetto questa narrazione".
Ha aggiunto: "Investire 415 milioni di sterline in estate su tutti questi giocatori avrebbe dovuto servire a conquistare il titolo per la seconda volta di fila. Non riscriviamo la storia su ciò che si diceva in estate, compresi gli esterni a Liverpool; non sto insinuando che i tifosi o i membri della squadra abbiano esagerato nelle aspettative".
È poi proseguito: "C'era la sensazione che gli acquisti di Ekitike, Vertz, Izak, Frimpong e Kirkez non fossero una stagione di transizione, ma un arricchimento per un reparto già molto forte; con contratti rinnovati per Salah e Van Dijk, e con Mac Allister, Gravenberch, Konaté e Alisson presenti, non si trattava di una ricostruzione".
Concluse l'ex stella del Manchester United: "Ho spesso sentito parlare di stagione di transizione questa settimana, ma non posso accettarlo: non si può riscrivere la storia".
Punchline finale: Se spendi 415 milioni e non vinci, forse la vera stagione è quella in cui hanno imparato a pronunciare la parola 'transizione' senza inciampare sul nome dei giocatori.
Punchline finale 2: E se questa è la transizione, la prossima stagione potrebbe arrivare con i popcorn: da gustare mentre si aspetta il trofeo, ovviamente.