Neymar svela l’esperienza all’Hilal e i piani da costruttore: una città sportiva in Brasile in vista
9 gennaio 2026
Neymar racconta l’esperienza all’Hilal e i progetti futuri
Il fantasista brasiliano Neymar racconta la sua esperienza con l’Al Hilal Saudita e il suo prossimo progetto al di fuori del calcio.
Neymar da Silva era entrato nello staff dell’Hilal nell’estate 2023, proveniente dal Paris Saint-Germain, per 90 milioni di euro, ma ha dovuto fronteggiare infortuni al legamento crociato e successivi problemi muscolari, che hanno portato al suo allontanamento all’inizio del 2025.
In un’intervista al programma "In Porta" ha spiegato: «Nonostante gli infortuni e le poche presenze, sono felice di questa esperienza perché ho acquisito nuove competenze e conosciuto persone e culture diverse».
«L’Hilal è una squadra grande: l’ho tifata nel Mondiale per Club e avrei voluto vederla alzare il trofeo, ma purtroppo non è riuscita a superare i quarti di finale».
Riguardo la vita in Arabia Saudita, Neymar ha aggiunto: «Ho trascorso momenti meravigliosi, la mia famiglia si è sentita a casa a Riyadh grazie a persone fantastiche che hanno reso tutto più facile».
Ha proseguito: «Resto in contatto con alcuni gioielli dello Hilal come Mohamed Kanno e Ali Al-Bulayhi, oltre a Kalidou Koulibaly, Sergej Milinković-Savić e Malcolm de Oliveira».
Per quanto riguarda un possibile ritorno in campo in Arabia Saudita, ha risposto: «Non credo che tornerò a giocare lì, ma è chiaro che tornerò in qualche modo, magari come investitore: il Paese è bellissimo e la mia famiglia era serena».
Infine, ha chiuso parlando del suo progetto futuro: «L’iniziativa è la creazione di una città sportiva in Brasile con diverse attività», e ha aggiunto: «Potrei replicare lo stesso modello in Arabia Saudita una volta terminati i lavori in Brasile».
Humor finale: se Neymar costruisce una città sportiva, probabilmente avrà più stadi che parcheggi — e i tifosi faranno la fila per il biglietto e per un posto nel parcheggio degli infortuni. E se la burocrazia avanza sul rettangolo di gioco, basta chiedere al portafoglio: lì sì che segna sempre lui.