Nico Williams tra urla e luci al Camp Nou: una notte di La Liga
22 novembre 2025
Contesto e atmosfera al Camp Nou
Nico Williams, esterno dell'Athletic Bilbao, è stato accolto da fischi e sguardi di disprezzo durante la partita contro il Barcellona, sabato sera, nella tredicesima giornata della Liga, nell'inaugurazione del nuovo Spotify Camp Nou. Il giocatore spagnolo, inizialmente schierato sulla sinistra e poi spostato a destra, è stato bersaglio dei cori fin dal riscaldamento.
Reazione dei tifosi e risposta in campo
I tifosi catalani non hanno perdonato la sua scelta di non trasferirsi quest'estate, preferendogli il rinnovo con Bilbao per un''altra stagione, nonostante l''interesse espresso dal Barcellona e la vicinanza con l''amico Lamine Yamal. Secondo Mundo Deportivo, al momento dell''annuncio sonoro dallo speaker sono partiti forti fischi, seguiti da toni ironici durante l''incontro, il coro ricorrente recitava: Nico resta al tuo posto.
Nonostante la pressione, Williams si è distinto come uno dei giocatori più pericolosi per Bilbao, creando notevoli grattacapi alla difesa blaugrana e affrontando Kondé e Balde in diverse azioni offensive, mostrando anche impegno difensivo. Prima della fine del primo tempo ha creato la migliore opportunità della prima frazione, dimostrando di poter rispondere al clamore esterno con il proprio calcio.
Formazioni e dichiarazioni
Hans Flick, allenatore del Barcellona, ha annunciato in serata la formazione titolare per la sfida al Camp Nou contro l'Athletic Bilbao, nella tredicesima giornata. Il ritorno tra i pali di Juan García ha segnato un momento importante per la stabilità difensiva. La squadra ha presentato una combinazione di elementi esperti e giovani promesse, con scelte tattiche mirate a equilibrare le esigenze della stagione.
La formazione catalana comprendeva tra gli altri Juan García, Gerard Martínez, Jules Koundé, Pau Kobarci, Alejandro Balde, Eric García, Dani Olmo, Ferrán López, Lamine Yamal, Ferrán Torres e Robert Lewandowski. Dall'altra parte, Ernesto Valverde ha disposto l'undici iniziale dell'Athletic Bilbao, con Unai Simón tra i pali e una linea difensiva solida che contava nomi come Andoni Gorosabel, Aymeric Laporte e Yuri Berchiche, oltre a Nico Williams e Oier Sanset in avanti.
Durante la conferenza stampa, Flick ha elogiato Messi come uno dei migliori giocatori degli ultimi dieci anni, sottolineando l'incredibile impatto che ha avuto sul calcio. A proposito di un eventuale ritorno di Messi al Barcellona, ha risposto che non è una questione di sua responsabilità e che i contratti attuali hanno scadenze diverse. Inoltre, ha espresso fiducia nel valore del Camp Nou come cornice offensiva e motivante per la sua squadra.
Ritorno al Camp Nou e prospettive
Flick ha manifestato gioia per il ritorno al Camp Nou, descrivendo l'atmosfera come una fonte di grande valore morale per la squadra. Ha aggiunto che la situazione attuale richiede di restare fedeli al proprio stile di gioco e ha riconosciuto la forza dell'Athletic Bilbao, una squadra competitiva che partecipa alla Champions League e che possiede individualità di rilievo in ogni reparto. La partita è servita come banco di prova per valutare lo stato di forma reale della squadra in questa fase.
Alla domanda se la squadra possa ambire al vertice della Liga, Flick ha risposto che l'obiettivo è vincere ogni partita senza farsi condizionare dalle classifiche, ricordando che la stagione è lunga e può offrire molte sorprese. Ha citato Real Madrid, Villarreal e Atletico Madrid tra i rivali potenziali, insistendo sull'importanza di concentrarsi su sé stessi e mantenere la continuità dell'idea di gioco.
In definitiva, la serata ha offerto spunti interessanti: una Barca determinata a riaffermarsi, un Bilbao competitivo e una Liga ancora aperta, pronta a regalare nuove sorprese. E ora due battute per chiudere con una nota di leggerezza: una palla non mente mai, ma a volte fa finta di essere un pallone da basket; due, se la risata è una forma di assist, a fine partita nessuno batte l'orgoglio di chi ama il calcio.