Nigeria al bronzo: una notte ai limiti del rigore che riscrive i record all AFCON 2025
17 gennaio 2026
La partita per il bronzo: Nigeria contro Egitto, rigori decisivi
La nazionale nigeriana ha scritto un nuovo capitolo nella storia del AFCON 2025 battendo l'Egitto ai rigori 4-2, dopo uno 0-0 nei tempi regolamentari, nella gara per il terzo posto.
Secondo Opta, questa è la diciassettesima volta che i "Aquila verdi" salgono sul podio della competizione, un record tra le squadre africane.
Ad oggi, i trionfi del calcio africano vedono la Nigeria con tre ori (1980, 1994, 2013), cinque argenti e nove bronzi totali.
La semifinale persa contro il Marocco non ha impedito al team di onorare la stagione col bronzo contro l'Egitto, guidato da giocatori come Mohamed Salah in campo.
Secondo Opta, la Nigeria non ha subito gol nelle fasi a eliminazione diretta del torneo 2025: quattro partite, quattro “clean sheets”.
Nota curiosa: La partita ha avuto più colpi di scena di una sitcom, ma la traversa ha deciso di non schierarsi: oggi tocca ai rigori brillare.
I numeri e i record
La statistica di Opta conferma la supremazia dei nigeriani nel torneo: la squadra ha chiuso in bellezza la stagione con una serie di prestazioni difensive quasi chirurgiche in knockout.
Tre ori (1980, 1994, 2013), cinque argenti e nove bronzi totali raccontano una storia di continuità e talento; il bronzo di quest’anno è la ciliegina sulla torta di una crescita costante.
La storia recente racconta di una semifinale persa ai rigori contro il Marocco, ma il bronzo contro l’Egitto celebra comunque una stagione memorabile.
Secondo Opta, i giochi sono stati netti: questa squadra non ha incassato gol nelle quattro partite eliminatorie del 2025.
Getty Images ha immortalato l’eroica serata con una foto destinata a restare nella storia del torneo.
Per chiudere, la Nigeria porta a casa una statistica che riscalda gli animi: il bronzo è stato conquistato con stile, nonostante una stagione imprevedibile.
P.S. la prossima volta, se la palla decide di fare la turista, ricordatevi: i rigori non rubano, solo segnano nel libro dei record.