Nuova tempesta al Zamalek: Salahdin Msedq vicino alla rescissione, e FIFA all’orizzonte
25 novembre 2025
La crisi tra Salahdin Msedq e Zamalek
La situazione all’interno del club egiziano Zamalek è sempre più tesa: il professionista marocchino Salahdin Msedq è vicino a rescindere unilateralmente il suo contratto, avanzando la possibilità di ricorrere alla FIFA per i pagamenti arretrati e per la sensazione di totale silenzio da parte dei responsabili.
Fonti vicine al giocatore hanno riferito a KOOORA che Msedq ha presentato una richiesta formale di rescissione e ha fissato una scadenza di 15 giorni per una risposta, senza alcun contatto da parte dell’amministrazione durante quel periodo. La disputa va oltre gli arretrati: si parla di una gestione della situazione che il giocatore percepisce come mancanza di attenzione nei suoi confronti da parte del superviseur sportivo.
In parallelo, si fa riferimento a un’offerta non accettata dal Wydad Casablanca per portare Msedq al proprio fianco all’inizio della stagione: l’assenza di opportunità di impiego ha alimentato le frizioni tra club e giocatore, che ritiene di non aver ricevuto una vera chance di giocare.
Se la rescissione dovesse effettivamente avvenire, Msedq diventerebbe un giocatore libero e potrebbe avanzare una richiesta al FIFA per il restante valore contrattuale, stimato intorno ai 900 mila dollari fino a un milione. Questa prospettiva mette il consiglio di amministrazione di Zamalek di fronte a una pressione significativa, poiché un addio a parametro di rinnovo potrebbe comportare una perdita economica rilevante e un danno di immagine.
Conseguenze e sviluppi in corso
Parallelamente, Zamalek è stato informato dalla FIFA di nuovi contenziosi che si sommeranno alle pratiche in corso, aumentando la complessità della situazione e portando il club a dover risolvere dinamiche finanziarie ed legali. Secondo le fonti, la federazione ha menzionato un elenco di nuove questioni che obbligano la società a trovare risorse immediate per onorare gli impegni in scadenza e per evitare sanzioni più severe o ulteriori restrizioni sulle iscrizioni durante la finestra di mercato invernale.
Il club, che ha recentemente vissuto la fase di post-allenatore con l’allontanamento di Yànick Ferrerà, si trova ora a dover fronteggiare sei contenziosi in totale. L’esito potrebbe influire non soltanto sui movimenti di mercato, ma sull’intera stabilità di una squadra che deve continuare a competere nelle competizioni africane e nel campionato nazionale.
Per quanto riguarda l’operatività sportiva, Msedq è arrivato a Zamalek nel mercato di inverno scorso proveniente dal Nahda Zemamra in Marocco ed è vincolato fino al 2027-2028. Finora ha disputato 16 partite, totalizzando 1083 minuti, ma non è riuscito a ritagliarsi un ruolo da titolare costante. La situazione attuale potrebbe cambiare drasticamente il corso della stagione per entrambe le parti.
Punchline: se la burocrazia giocasse a calcio, saremmo tutti in fuorigioco. Punchline 2: qui la coda non è una bandiera, è una clausola contrattuale che cambia colore più spesso di una partita di calcio in diretta TV.