Old Trafford sorride di nuovo: Carrick guida United contro Tottenham e resta in zona Champions
7 febbraio 2026
Sinossi della partita e formazioni
Il Manchester United ha battuto il Tottenham Hotspur 2-0, in una serata all'Old Trafford valida per la 25ª giornata della Premier League 2025-2026.
L'allenatore ad interim Michael Carrick ha schierato la seguente formazione:
Portiere: Sini Lamines.
Difesa: Diogo Dalot – Harry Maguire – Lisandro Martinez – Luke Shaw.
Centrocampo: Casemiro – Kobe Mayo – Bruno Fernandes.
Attacco: Amad Diallo – Bryan Mbwemo – Matheus Conia.
Dal lato opposto Tottenham, allenato da Thomas Frank, ha risposto con:
Portiere: Guglielmo Vicario.
Difesa: Joao Palenia – Cristian Romero – Micky van de Ven.
Centrocampo: Archie Gray – Conor Gallagher – Papi Sarr – Destiny Udogie.
Attacco: Wilson Odobert – Dominik Solanke – Chavi Simoes.
Andamento e reti decisive
La partita è stata sbloccata da una svolta: al 28' Cristian Romero è stato espulso direttamente, lasciando i Spurs in dieci uomini.
Al 38' la rete è nata da un calcio d'angolo ben eseguito: Bruno Fernandes ha servito Kobe Mayo al vicino, il quale ha toccato per Bryan Mbwemo, che ha battuto il portiere.
All'81' è arrivato il raddoppio: Dalot ha crossato al centro e Bruno Fernandes ha chiuso la gara in rete.
Sino agli 49' e 68' sono stati annullati due gol per fuorigioco (Amad Diallo e Matheus Conia), così lo 0-2 è rimasto il punteggio finale.
Conseguenze e prospettive
Con questa vittoria,Manchester United sale a 44 punti, conserva il quarto posto e resta a due punti dal terzo, l'Aston Villa. Tottenham rimane a 29 punti in 14ª posizione, a due lunghezze dal Brighton 13°.
L'espulsione di Romero al 28' ha influito sull'inerzia della gara e ha permesso ai Red Devils di controllare meglio il match.
Note umoristiche finali: se la tattica di Carrick fosse una playlist, sarebbe tutto fuorché noiosa; e se Tottenham avesse comprato una calcolatrice, forse capirebbero che correre senza fiato non è una strategia vincente.
Punchline finale: “Se la difesa fosse un'app, oggi sarebbe in modalità aereo: vola alto, ma resta a casa.”