Organizzazione marocchina da applausi: l’Egitto celebra il Marocco tra polemiche e speranze
16 gennaio 2026
Contesto e preparazione
La nazionale egiziana si sta preparando bene per affrontare la Nigeria, prevista sabato per decidere il terzo posto della Coppa Africana delle Nazioni 2025, allo stadio Mohammed V di Casablanca.
Mustafa Shobier, portiere della formazione, ha detto che affronteranno una squadra grande con una lunga storia; hanno lavorato bene in allenamento e, se Dio vuole, tutto andrà per il meglio.
Il portiere dell’Al Ahly ha aggiunto che c’è stata una certa frustrazione dopo i risultati recenti, ma questa è la natura del calcio: vittorie e sconfitte; volevamo regalare gioia al popolo egiziano e a noi stessi qualificandoci per la finale, ma il meglio deve ancora venire.
Riguardo all’organizzazione del torneo, Shobier ha detto che il Marocco è così com’è sempre stato: non siamo qui per la prima volta, gli stadi sono belli e l’organizzazione è buona.
Le sue parole contrastano con quelle dell’allenatore Hassan e di Ibrahim Hassan, che di recente avevano parlato di problemi di orari, sedi e alloggi fornite per le squadre.
Nel contesto della giornata, si ricorda l’incontro tra Egitto e Nigeria, ma la squadra resta focalizzata sul terzo posto e sulle conclusioni positive del torneo.
Punchline 1: se l’organizzazione resta così efficiente, in Egitto potrebbero iniziare a vendere aria condizionata come merchandising.
Punchline 2: se gli orari restano fissi, i giocatori potrebbero allenarsi sulle mappe stradali: il GPS in panchina non fa mai male.