Palmer torna in gruppo e alimenta le speranze
L'allenatore del Chelsea, l'italiano Enzo Maresca, ha confermato la disponibilità della stella della squadra, Cole Palmer, a disputare la sfida attesa contro l'Arsenal, domenica sera, nel turno numero 13 della Premier League.
Maresca ha tenuto la consueta conferenza stampa pre-gara, parlando a lungo delle risposte del gruppo, delle ambizioni stagionali e delle differenze tra il duello con i Gunners e l'ultimo successo contro il Barcellona.
L'allenatore ha aperto con fermezza la porta al ritorno di Palmer nella formazione titolare dopo un lungo periodo di assenza.
Palmer è disponibile per partire e giocare: tutti felici, compagni compresi, ma l'importante è che lui sia sereno e motivato a dare il massimo ogni giorno.
Prospettive e bilanci della stagione
Finora in questa stagione il centravanti ha giocato solo quattro partite, con l'ultima uscita nel ko di Chelsea contro Manchester United per 2-1 il 20 settembre. Dopo la guarigione da un infortunio all'anca, si pensava di rivederlo questo mese, ma ha subito una frattura al dito a casa, che lo ha tenuto lontano dalle vittorie contro Burnley e Barcellona.
Maressca ha evidenziato il valore del giocatore all'interno del gruppo: è il miglior giocatore che abbiamo e siamo felici del suo rientro. Dobbiamo dargli tempo per tornare al 100%; ha offerto già grandi prestazioni in passato e sono sicuro che brillerà ancora con il club.
Quanto al sogno di lottare per il titolo in caso di successo sull'Arsenal, Maresca è sembrato cauto: non è il momento, siamo a fine novembre e mancano ancora cinque-sei mesi. L'obiettivo è essere al meglio a febbraio e marzo: da lì si capirà se potremo realizzare qualcosa di importante.
Ha descritto il periodo attuale come diverso rispetto all'anno scorso: un anno in più insieme ha insegnato molto, ma è ancora presto. L'obiettivo è restare sullo stesso passo o migliorare entro marzo/aprile, e poi valutare.
Rispetto all'incontro con l'Arsenal e al grande successo contro Barcellona per 3-0 in Champions, ha detto che quella vittoria fu una sensazione incredibile; se batteremo l'Arsenal sarà una bella sensazione, ma alla fine sono sempre 3 punti.
In merito a cosa li distingua ora, ha osservato: difendono molto bene. Molte squadre faticano a creare occasioni contro di loro. Difendono bene, poi diventano letali in attacco. Attualmente sono in vetta in campionato e in Champions, e cercheremo di dare il meglio per vincere.
Gli è stato chiesto di confrontare Moisés Caicedo e Declan Rice e se siano i migliori della Premier League. Maresca ha risposto: "La Premier League è piena di giocatori eccezionali. Ci sono Moisés e Declan, ma anche Rodri, Andersen e Gimaraes. Il campionato è pieno di centrocampisti di livello".
La sfida domenicale è una parte importante, ma non l'unica. Si gioca undici contro undici e c'è spazio anche per le scelte dalla panchina. È solo una parte dell'immagine.
Il tecnico ha chiuso affermando che la mentalità e l'umore sono migliorati, che la squadra sta crescendo e che l'importante è essere al meglio in febbraio-marzo, per stabilire se potremo realizzare qualcosa di importante.
Il confronto con Barcellona resta un riferimento, ma non cambia: il Chelsea è orientato a competere ad alti livelli.
In chiusura, Maresca ha sottolineato che i giocatori hanno dimostrato di poter battere grandi club, e che questa stagione sarà piena di sfide.
Punchline 1: Palmer è così pronto che anche la palla fa la standing ovation prima di toccarlo.
Punchline 2: Se Chelsea non vince, i meme hanno già preparato la scenetta: “ ieri, oggi e domani, sarà sempre Tuchel-amente divertente”.