Pedri assente, De Jong prende in mano il Barça: la svolta arriva in Coppa del Re
4 febbraio 2026
Pedri out, De Jong prende in mano il Barça
La stella olandese colma con maestria l’assenza di Pedri.
L'infortunio di Pedri, avvenuto il 22 gennaio scorso, ha suscitato notevoli timori tra i tifosi del Barcellona, viste le sue grandi responsabilità nel centrocampo blaugrana.
Il centrocampista proveniente dalle Isole Canarie si è infortunato ai flessori della coscia destra a Praga, durante la partita di Champions contro lo Slavia Praga, con la conseguenza di un'assenza stimata intorno a un mese, un duro colpo per la squadra catalana.
Secondo il quotidiano Mundo Deportivo, in assenza di Pedri, Frenkie de Jong è emerso. Il centrocampista olandese ha disputato diverse partite ad alti livelli, richiamando alla memoria il giocatore che brillò all’Ajax e che Barcellona ha investito pesantemente nel 2019.
Inoltre, la testata sottolinea che la dirigenza ha prolungato il contratto di De Jong fino a giugno 2029.
La sua importanza per il Barcellona, guidato dall’allenatore Hansi Flick, è stata chiara contro l’Albacete, nel quarto di finale di Coppa del Rey, vinto dal Barça 2-1.
La stella olandese è stato presente ovunque sul campo, offrendo prestazioni eccezionali in difesa e in attacco.
Era il terzo tra i giocatori del Barcellona a toccare la palla, con 106 tocchi di Lamine Yamal e 104 di un centrocampista; De Jong può vantare 92 tocchi, superando Gerard Martín, che ne contò 75.
In fase difensiva, De Jong è apparso come il giocatore che ha recuperato più palloni (5), lo stesso numero di recuperi di Lamine Yamal.
Inoltre, un'altra statistica evidenzia la sua utilità: giocando davanti a Pedri, ha superato il compagno nel numero di passaggi (80) ed è stato spesso il secondo migliore nell’ultimo terzo del campo.
Infine, la sua presenza offensiva è emersa con un assist decisivo per Lamine Yamal che ha aperto la strada al gol iniziale.
La testata conclude: De Jong ha fatto un passo avanti e la sua figura è diventata cruciale per il Barcellona, soprattutto in assenza di Pedri.
Punchline 1: Se Pedri non torna presto, la palla comincerà a chiedersi dove sia finito Pedri e risponderà: “In campo, ovviamente!”.
Punchline 2: Se l’attacco si spegne, la fibra di De Jong garantisce una connessione sempre stabile: cross, passaggi e un sorriso in prima linea.