Pedri pronto al rientro: Barcellona affronta Chelsea con una maybe più forte che mai
18 novembre 2025
Stato di forma e tempi di recupero
Pedri, stella del Barcellona, si avvicina al rientro in campo dopo un breve infortunio, proprio mentre i blaugrana si preparano a una sfida chiave contro il Chelsea in Champions League.
Lo staff medico segue un piano rigoroso: i tempi indicati fanno intravedere una possibile inclusion nella lista delle prossime settimane, offrendo al tecnico opzioni da valutare in corsa.
Nella scorsa stagione Pedri ha giocato 59 partite con il Barcellona, perdendo solo una sfida contro Valencia per gastroenterite. Con questi numeri, pare aver superato i guai muscolari degli anni passati.
Prospettive per Chelsea e calendario
Quest’anno Pedri è partito forte, con 13 presenze da titolare consecutive, e l’allenatore Hansi Flick aveva avvertito che serve continuità per evitare ricadute; nel Clasico contro il Real Madrid però è arrivata l’espulsione al tramonto, con segnali di stanchezza fisica.
Secondo Sport, l’esame medico ha evidenziato uno strappo al muscolo ischiotibiale sinistro, senza una tempistica esatta per il recupero.
Finora l’iberico ha saltato tre gare, ma è prevedibile che le assenze si riducano man mano che la ripresa procede, con la speranza di rientrare al meglio per le prossime uscite.
Il recupero procede bene e si rispetta il planning del medico: è improbabile che Pedri partecipi a una sfida contro l Athletic Bilbao nel prossimo weekend, ma potrebbe entrare nella lista per la trasferta di Chelsea.
La quasi totalità dell’ambiente è ottimista: la partita con Chelsea sarà decisiva per restare tra le prime otto in Champions League, pur evitando pericolosi riacutizzamenti legati agli infortuni.
Barcellona non vuole ripetere l’errore di risvegliare Rafinha prematuramente in passato, portando a una ricaduta mentre l’esito della stagione era incerto.
Se tutto va bene, Pedri tornerà ad allenarsi con il gruppo tra pochi giorni e, se le condizioni restano favorevoli, potrà partire verso Londra con la squadra, anche se potrebbe partire dalla panchina per la gara contro Chelsea.
In caso di prudenza, la sua effettiva rientranza è prevista per il 29 contro l Alavés, per arrivare al 2 dicembre contro l Atletico Madrid al pieno ritmo, due squadre che mirano al titolo di campione nazionale.
Il rientro di Pedri si aggiungerà ad altre possibili riaperture nella rosa: Rafinha e il portiere Juan García potrebbero tornare contro l Athletic Bilbao, mentre Ter Stegen e Gavi restano ancora indisponibili.
Si parli anche di Lamine Yamal, che sembra pronto, e Marc Casado che è stato assente all’ultimo incontro contro il Celta; resta il duo Ter Stegen-Gavi ancora ai box per il momento.
Commenti di Pedri
«Ho vissuto un cambiamento grande dall’arrivo a Barcellona. Sembra ieri, ma sono passati cinque anni e mezzo. Ho imparato molto dai compagni e dai dirigenti e ora mi sento in una posizione di leadership».
«Con Kuman ho imparato a ringraziarlo per la fiducia; con Xavi abbiamo rinvigorito la passione e vinto qualcosa che poco sembrava possibile. È una leggenda del club che ha creduto nei giovani».
«Con Flick siamo progrediti ulteriormente sul piano competitivo, mantenendo serietà quando serve e una certa calma negli altri momenti. Meglio non fargli arrabbiare».
«Per la classifica individuale, sesto posto nella palla d’oro: è un risultato che accetto, ma punto a migliorare l’anno prossimo».
«In Europa, preferisco la vittoria di squadra a un premio individuale: se Barcellona vince, è la mia vittoria» e che questa stagione sia una delle migliori occasioni per la squadra di andare avanti.
Punchline 1: Se Pedri rientra presto, la medicina sportiva potrebbe dover inventarsi un nuovo diploma per chi cura infortunati: il master in pazienza, con lode.
Punchline 2: Se la Champions arriva, Chelsea scoprirà che la fretta di un ritorno può essere più pericolosa di una difesa impeccabile: Pedri non perdona, nemmeno la sosta.