Premi da capogiro e gruppi da incorniciare: la Coppa Araba 2025 tra Qatar e record di premi
29 novembre 2025
Premi e incentivi
La Coppa Araba 2025, in programma in Qatar dal 1 al 18 dicembre, non è solo una vetrina tecnica: è una vera macchina da premi che fa salire la posta in gioco per tutte le Nazionali partecipanti. Oltre alla preparazione atletica, le squadre guardano con interesse al monte premi che rende ancora più accattivante questa competizione.
In tutto sono 16 le nazionali coinvolte, pronte a sfidarsi nello spirito della competizione tra Asia e Africa che caratterizza l’evento. Rispetto all’edizione 2021, la competizione torna con premi notevolmente superiori, alimentando la curiosità e la competitività tra le squadre.
Il punto forte per molti è la somma complessiva di 36,5 milioni di dollari, circa 11 milioni di dollari in più rispetto al precedente torneo.
La grande ricompensa
Il vincitore riceve 7,1 milioni di dollari, un incremento di oltre due milioni rispetto all’ultima edizione. Il secondo classificato porta a casa 4,2 milioni, mentre il terzo ottiene 2,8 milioni e il quarto 2,1 milioni.
Non finiscono qui le cifre: c’è una ricompensa anche per chi arriva agli ottavi, pari a 1,07 milioni di dollari, e a ogni partecipante è destinato un premio di partecipazione di 715 mila dollari, con un incremento rispetto al passato di 215 mila dollari.
Insomma, oltre al prestigio sportivo, ogni squadra può beneficiare di risorse che possono rafforzare programmi di preparazione e sviluppo dei giocatori, specialmente per le Nazioni già impegnate ai Mondiali o che puntano a farlo nelle prossime edizioni.
Dopo le qualificazioni: gruppi pronti
Le qualificazioni hanno definito i gruppi: nel Gruppo A Palestina ha superato la Libia, e la Siria ha sconfitto il Sud Sudan, unendo entrambe a una griglia che comprende anche Qatar e Tunisia. Nel Gruppo B, Comore ha superato lo Yemen ai rigori e Oman ha avuto la meglio sul Somalia; la presenza di Marocco e Arabia Saudita promette gare molto intense. Nel Gruppo C Kuwait ha vinto contro la Mauritania e si unisce a Egitto, Giordania e Emirati Arabi Uniti. Infine nel Gruppo D Sudan ha superato il Libano e si aggiungono Algeria, Bahrain e Iraq, che chiuderanno una fase di preparazione molto competitiva per la fase a eliminazione diretta. Le sfide promettono spettacolo, tattiche serrate e tante sorprese lungo il percorso verso i quarti e oltre.
La Coppa Araba si annuncia come una vetrina importante anche per lo sviluppo di calcio nei paesi partecipanti, un contenitore che unisce ambizioni sportive e opportunità economiche, con un occhio al futuro delle federazioni coinvolte.
Per chi volesse seguire l’azione, le gare saranno disponibili sui canali ufficiali, con highlight e analisi post-partita che promettono di tenere incollati agli schermi i tifosi di tutto il mondo.
Punchline 1: se la Coppa Araba è una realtà, la tua squadra è già in modalità “save the date”: per molti, sarà il mese del caffè nero e dei tiri dal dischetto, ma con premi che sembrano una ricetta di successo. Punchline 2: in Qatar, tra pay-off e giocate geniali, chiunque potrebbe chiedere al trofeo di restare per le feste: “fino a 18 dicembre, poi ci scambiamo i doni!”.