Quando il fischio decide la Coppa: Egypt contro Costa d’Avorio ai quarti in Marocco
9 gennaio 2026
Arbitri designati per Egypt - Costa d’Avorio
Il CAF ha annunciato la squadra arbitrale per la partita di quarti di finale della Coppa delle Nazioni Africane 2025, in programma sabato nello stadio di Adrar in Marocco.
L’Egitto ha superato il Benin 3-1 ai tempi supplementari, mentre la Costa d’Avorio ha liquidato la Burkina Faso con un 3-0.
La direzione della gara è stata affidata a Mustapha Gharbal (Algeria). L’assistente VAR è Lahlo Ben Brahim (Algeria), mentre gli assistenti di linea sono Abbas Akram Zerhouni (Algeria), Adel Abani (Algeria) e Abdel Razak Ahmed (Algeria). Il quarto uomo è Gian Jacques Ngombo (Congo Democratico). L’assistente VAR è Khalil Hassani, con Abdul Aziz Yasser Ahmed (Sudan) come secondo assistente VAR e Ali Molumba (Uganda) come valutatore degli arbitri.
Profilo di Mustapha Gharbal
Gharbal, 40 anni, è uno dei nomi più noti nel calcio africano. Ha mosso i primi passi nel campionato algerino nel 2011 e ha conseguito lo status internazionale nel 2014. È diventato popolare tra i tifosi egiziani dopo aver diretto la finale della CAF Champions League 2020, comunemente chiamata "finale del secolo", che ha visto trionfare l’Al Ahly.
In ambito nazionale, ha diretto sette incontri dell’Al Ahly con quattro vittorie, due sconfitte e un pareggio, oltre a 19 cartellini gialli; ha invece arbitrato quattro incontri del Zamalek, con una vittoria, un pareggio e due sconfitte, accompagnate da 11 cartellini gialli. Per la nazionale, questa sarà la sua seconda partita con l’Egitto: la sfida contro il Senegal nelle qualificazioni al Mondiale 2022 si chiuse ai rigori a favore dei senegalesi, un ricordo ancora vivo tra i tifosi egiziani.
Con la partita contro la Costa d’Avorio, Gharbal si trova a guidare una sfida cruciale di una competizione molto seguita. Le valutazioni su come gestirà la pressione e le riprese video saranno osservate con grande attenzione da tifosi e addetti ai lavori.
Punchline: Se l’arbitro è in forma, non serve la magia: basta un fischio giusto per mettere la partita in riga. Se sbaglia, c’è sempre il replay a salvare l’onore della visione.
Punchline 2: E se la VAR si prende una pausa, è solo perché la tecnologia ha bisogno di una seconda tazza di caffè per essere perfetta come il calcio richiede.