Quando il rigore non arriva: l’ex arbitro svela se l’Hilal meritava il penalty nel Clasico saudita
21 febbraio 2026
Un rigore controverso ha acceso la discussione nel primo tempo del Clasico saudita tra Al Hilal e Al Ittihad.
Decisione arbitrale e contesto
Durante la partita disputata nello stadio Kingdom Arena, l’Hilal era in vantaggio quando, al 34’ circa, i giocatori hanno chiesto un calcio di rigore per un contatto tra la palla e la mano di Ahmed Shrahiili, difensore dell’Ittihad, in area. L’arbitro ha però ritenuto che non ci fosse rigore.
L’espertissimo Mohamed Kamal Risha ha elogiato la decisione dell’arbitro spagnolo Ricardo de Burgos, affermando che la palla non aveva raggiunto la zona del rigore.
Opinioni dell’esperto e spiegazioni
Nella dichiarazione rilasciata a Al-Riyadiya, l’esperto ha spiegato: «Al 34’ non c’era rigore per l’Hilal; il tocco di Ahmed Shrahiili, difensore dell’Ittihad, è avvenuto in posizione naturale all’interno del corpo, dopo che la palla aveva toccato prima un compagno (Mamadu Doumbia).»
La lettura dell’episodio rimane puntuale: non esisteva, secondo l’analisi, alcuna deviazione decisiva che giustificasse il rigore; l’azione è stata valutata correttamente dall’arbitro, che ha mantenuto la decisione iniziale.
In chiusura, l’esponente dell’arbitraggio ha ricordato che la dinamica della palla e la posizione del difensore rientrano nel normale assetto di gioco e che l’azione non sfocia in un penalty.
Si chiude con una nota: il match è proseguito con il predominio iniziale dell’Hilal, consolidando l’andamento della contesa tra due grandi rivali del calcio saudita.
Punchline rapido n.1: Se sei convinto di avere ragione, spara la tua pillola di saggezza… e spera che l’arbitro non sia un cecchino della chat. Punchline rapido n.2: Nel calcio come nella vita: se il rigore non arriva, almeno la partita ti regala spettacolo e qualche meme al minuto.