Quando il VAR fa discutere: Rodri accusa l’arbitro e la stampa non vuole che vinciamo
2 febbraio 2026
Critiche di Rodri all'arbitraggio e al VAR
Manchester City e Tottenham hanno pareggiato 2-2 in una partita molto discussa per le decisioni arbitrali. Rodri, uno dei leader del City, ha espresso la sua frustrazione verso l’arbitro e l’uso del VAR.
La prima rete, segnata da Dominic Solanke, è stata soggetta a revisione dal VAR, con conseguente vantaggio temporaneo per il Tottenham prima della rimonta di City. L’episodio ha acceso la discussione sull’interpretazione delle azioni nelle quali la linea tra fallo e contatto appare sottile.
L’incidente cruciale è avvenuto quando l’attaccante inglese ha sfiorato la gamba di un avversario invece della palla; il fischio è arrivato e il gol è stato convalidato, decisione che ha suscitato vivaci critiche da parte di Rodri.
Rodri ha dichiarato in TV: “I dettagli piccoli fanno la differenza. Sono uno dei capi della squadra e vorrei dire chiaramente che non so cosa provi. Ho visto le immagini solo ora, perché in campo non si vedono, e c’è un fallo evidente nella prima azione.”
Ha proseguito: “È un errore chiaro. Il VAR esiste per una ragione. Questi dettagli fanno la differenza. Abbiamo dato il massimo. Se Tottenham non avesse segnato quel gol, forse avremmo vinto. Ma è una partita diversa.”
“Non parlo mai degli arbitri; li rispetto, ma devono fare attenzione. Hanno commesso un errore contro di lui, eppure si è ripetuto in due o tre match consecutivi.”
Poi: “Sinceramente, non so perché. Sappiamo di aver vinto molto, ma la gente non vuole che vinciamo. Ma l’arbitro deve rimanere neutrale.”
Conclude: “Questo non è giusto. Facciamo uno sforzo, ma dopo la partita resta la delusione: il pallone è entrato in rete. Se non stessimo attenti, sarebbe difficile per tutti, perché questa è la natura di questa competizione: i dettagli contano e tutto è importante.”
Nota leggera: se la VAR fosse una sitcom, le repliche sarebbero infinite e i replay più lunghi della partita stessa.
Punchline finale 1: Se la VAR è un videogioco, siamo in modalità debug infinito.
Punchline finale 2: E se la palla entra ma l’arbitro non la vede, è solo il modo in cui la stagione ci invita a cercare le chiavi tra i cuscini del divano del calcio!