Quando l'arbitro diventa tema: Aboutrika analizza Camerun-Marocco e l'arbitraggio dell'AFCON 2025
9 gennaio 2026
Analisi di Mohamed Aboutrika sull'arbitro e la gara
Mohamed Aboutrika, leggenda dell'Al Ahly e della nazionale egiziana, ha rilasciato una dichiarazione energica riguardo al direttore di gara che ha diretto Camerun-Marocco, quarto di finale della AFCON 2025.
Ha lodato la prestazione del Marocco, definendo il primo tempo come uno dei migliori finora offerti dai Leoni dell'Atlante: combattivo, veloce e ben bilanciato.
Secondo lui, il Marocco ha saputo sfruttare i propri punti di forza evidenziando anche i limiti avversari nel Camerun.
Riguardo Ibrahim Diaz, Aboutrika ha detto che questa è la sua Coppa e che Diaz sta segnando con grande chiarezza in questa fase del torneo, leggendo le traiettorie con abilità.
Ha proseguito commentando lo spirito combattivo del Marocco, che ha mostrato carattere e tenacia in una sfida decisiva.
Non ha esitato a criticare l'arbitro, affermando che né lui né il VAR hanno saputo reggere il peso dell'evento, danneggiando entrambe le squadre.
Ha sottolineato che il Marocco è stato privato di due rigori netti, tra cui una chiara occasione davanti alla porta; anche il Camerun avrebbe subito un trattamento simile con altre due decisioni non fischiate.
In chiusura, l’ex stella ha ribadito che la Nazionale marocchina ha offerto una prova da grande squadra, all’altezza del ruolo chiave di questa fase.
Punchline 1: Se l'arbitro fosse un cecchino, almeno la mira sarebbe precisa sui cartellini: a volte però centra solo le aspettative di chi guarda.
Punchline 2: La VAR è come un tiratore scelto in standby: ogni replay promette gloria, ma spesso arriva la riflessione… e la discussione continua.