Quando la difesa è una muraglia: l'Algeria blocca i grandi d'Africa
7 gennaio 2026
La difesa algerina resta una barriera inviolabile
L'Algeria ha proseguito la sua marcia vittoriosa alla Coppa d'Africa 2025 in Marocco, imponendosi 1-0 sulla Repubblica Democratica del Congo negli ottavi di finale, grazie a una difesa che funziona come un orologio, con Issa Mandi in prima linea.
Secondo Sofascore, Mandi è l’unico difensore della selezione a non aver mai subito dribbling nelle partite fin qui disputate contro Sudan (3-0), Burkina Faso (1-0) e Guinea Equatoriale (3-1), oltre alla sfida degli ottavi contro la Congo (1-0).
Il team dei Fennec è arrivato agli ottavi da capolista, chiudendo la fase a gironi con nove punti.
Adesso l’Algeria attende una sfida calda contro la Nigeria, in programma sabato, con l’eventualità che il vincitore affronti in semifinale il vincitore tra Marocco e Camerun. La squadra di Belmadi guarda avanti con concretezza e una dose leggera di autoironia.
Punchline 1: la difesa è talmente solida che gli avversari chiedono il passaporto per entrare... e lo scordano a casa. Punchline 2: se il tiro avesse una porta d’ingresso, l’Algeria avrebbe già il bollino di sicurezza.