Quando le parole pesano sul fischio: l’Egitto si ribella alle accuse di Rajoub contro l’arbitro Omar
29 dicembre 2025
Contesto e dichiarazioni
L'Unione Egiziana del Calcio, guidata da Hani Abu Rida, ha condannato duramente le dichiarazioni del presidente della Federazione Palestinese, Jibril Rajoub, contro l'arbitro Amine Omar.
Rajoub aveva attaccato Omar dopo la partita tra Palestina e Arabia Saudita, disputata ai quarti della Arab Cup 2025 e segnata da polemiche sulla gestione arbitrale.
In una nota ufficiale, la federazione egiziana ha espresso stupore per tali esternazioni, ricordando l'importanza di mantenere relazioni tra federazioni fondate sul rispetto reciproco.
La federazione ha inoltre ribadito piena fiducia nell'arbitro Omar, lodandone la professionalità e la reputazione acquisita a livello continentale e internazionale.
Reazioni e sviluppi
Rajoub ha continuato a criticare l'arbitro, sostenendo che la gestione della partita non sia stata all'altezza del compito e che alcune decisioni non siano state appropriate.
Secondo il presidente palestinese, la sfida Palestina contro Arabia Saudita ha presentato situazioni chiave contestabili, tra cui fuorigioco non segnalato e decisioni che hanno pesato sul risultato.
La nota dell'Egitto aggiunge che condannare i commenti offensivi non ha posto in un contesto regolato dalla FIFA e ribadisce fiducia nella competenza e nell'integrità di Omar.
Rajoub ha inoltre messo in evidenza la gestione dei cartellini: su 11 giocatori, 7 sono stati ammoniti, e i giocatori hanno cercato di contenere rischi per proteggere la loro squadra.
Ha concluso chiedendo un atteggiamento che rafforzi la cooperazione tra le federazioni arabe e sostenga i valori del calcio.
Omar ha diretto Palestine contro Arabia Saudita ai quarti della Arab Cup 2025; l'Arabia Saudita ha vinto 2-1.
La discussione sui social network è esplosa, con reazioni di varia natura a sostegno e contro l'arbitro.
In conferenza Rajoub ha aggiunto che si è confrontato con un avversario forte e ha espresso preoccupazioni sulle decisioni della partita e sul loro impatto.
Il presidente palestinese ha anche affermato che alcune decisioni non hanno favorito la Palestina, e ha citato questioni relative al fuorigioco e al possibile intervento del VAR.
In chiusura ha ribadito che il focus resta la vittoria, ma che le circostanze non giustificano l'attacco all'arbitro.
Punchline 1: Se le dichiarazioni fossero gol, Rajoub avrebbe segnato una doppietta in autogol.
Punchline 2: Se il calcio fosse limpido come una battuta, saremmo tutti in fuorigioco: la verità non si commenta, si fischia.