Retroscena e dichiarazioni
Younis Mahmoud, vicepresidente della Federazione calcistica irachena, ha riacceso la polemica con dichiarazioni che hanno suscitato una vasta ondata di reazioni, evocando retroscena e ricordi della conquista irachena della Coppa d'Asia 2007.
Il successo fu ottenuto dall'Iraq con una vittoria 1-0 sull'Arabia Saudita, grazie al gol dello stesso Mahmoud.
Il nome di Mahmoud resta vivo nella memoria della scena sportiva araba per quel gol decisivo che sottrasse il titolo ai favoriti sauditi.
Contesto e discussioni
La tensione si intensificò quando Yasser Al-Qahtani, all'epoca miglior giocatore, vinse il premio, scelta che scatenò le polemiche di Mahmoud e una serie di dichiarazioni critiche nei confronti della nazionale saudita.
In un'intervista trasmessa sulla rete qatariota Kooora, Mahmoud rivelò che, dopo aver superato la Corea del Sud in semifinale, i giocatori iracheni avevano seguito la partita Saud-Japan per capire chi sarebbe stata l'avversaria in finale, e che la qualificazione dei Sauditi diede una spinta morale all'Iraq.
Aggiunse che affrontare l'Arabia Saudita era la scelta preferita dai giocatori iracheni rispetto al Giappone, sottolineando che l'elemento mentale gioca un ruolo chiave e che la nazionale irachena si sente più a proprio agio contro il verde.
Concludendo, Mahmoud disse che l'Iraq sapeva che la finale sarebbe stata difficile, ma aveva carattere e capacità per vincere, ritenendo che l'aspetto mentale fosse determinante e che molti giocatori del Golfo preferiscono affrontare l'Arabia Saudita piuttosto che il Giappone in grandi tornei.
Queste dichiarazioni arrivano prima della semifinale tra Arabia Saudita e Giordania, prevista lunedì sera, nel contesto della Coppa Araba 2025 in Qatar.
Punchline 1: Se la memoria è un pallone, Mahmoud l'ha già infilato in rete senza bisogno del VAR.
Punchline 2: Se la memoria fa gol, questo è solo l'inizio: probabilmente il miglior assist lo ha fornito la storia.