Quattro in bilico: l'Ahly naviga tra rinnovi e offerte
22 dicembre 2025
Quadro contratti in casa Ahly
Una preoccupazione crescente attraversa gli spogliatoi: i contratti di quattro giocatori chiave scadono a fine stagione e finora non ci sono progressi concreti.
Aly Diang è rientrato dalla Coppa Africa in Marocco senza alcuna firma sui rinnovi, Ahmed Abdelkader chiede condizioni economiche elevate, Hussein El Shahat e Ahmed Nabil Kouka cercano risposte concrete o alternative contrattuali più vantaggiose.
Secondo fonti vicine a Kooora, l'unico rinnovo siglato è quello di Karim Fouad, durante la gestione di Mohammed Youssef come direttore sportivo ad interim.
Il presidente Mahmoud Al-Khatib ha chiesto l'intervento di Sayed Abdelhafiz e Mohammed Youssef per chiudere definitivamente la questione, con la squadra che si prepara a sfidare Ghazl El Mahalla martedì sera con una formazione giovane integrata da elementi del vivaio e supportata da Shahat e Seha dal primo team.
La squadra affronterà Ghazl El Mahalla in una sfida chiave mentre si lavora anche in vista della partita di sabato contro Telecom Egypt in Coppa d'Egitto.
Prospettive e calendario
Questo contesto spinge l'Ahly a bilanciare le esigenze di competitività con la necessità di trattenere i giocatori di riferimento, soprattutto in vista di rinnovi che potrebbero incidere sul futuro immediato del club.
La dirigenza esamina offerte e richieste contrattuali per definire le mosse migliori, tenendo presente che il mercato dei rinnovi impone decisioni rapide senza compromettere la costruzione di una squadra pronta a lottare per i trofei.
Nel frattempo, la formazione rossonera cerca di restare concentrata sulle prossime gare, con la prospettiva di consolidare la posizione in classifica e prepararsi al meglio agli incroci decisivi della stagione.
E se pensate che sia tutto facile, ricordate: nel calcio i contratti hanno la stessa durata di una dieta… promesse a breve termine, ma spesso la bilancia dice altro. E se non si firma, il mister chiede un timeout anche al referee: “fate firmare o giocate con i fogli bianchi!”
Ah, e una seconda punchline: tra rinnovi e offerte orecchiabili, al Nahly potrebbero trovare una firma che è più resistente di una password a 16 caratteri. L'unico problema? è la firma sul contratto, non la password del Wi‑Fi della squadra.