Ranking FIFA Dicembre 2025: Arabia Saudita resta stabile, il Marocco guida la scena araba
22 dicembre 2025
Posizioni chiave e contesto regionale
La nazionale saudita ha confermato la sua posizione nella classifica FIFA pubblicata nel dicembre 2025, mantenendosi al 60° posto nel ranking globale.
In Asia, l’Arabia Saudita resta settima, dietro Giappone, Iran, Corea del Sud, Australia, Qatar e Iraq, in una top regionale che riflette una stagione equilibrata nonostante sfide e turnover.
In ambito arabo, l’Arabia Saudita si posiziona ancora tra le prime sette, con il Marocco che guida la lista continentale e alcuni club e paesi della regione che occupano posizioni di rilievo.
Nella cornice dei Mondiali 2026, l’Arabia Saudita appare assegnata alla terza fascia in occasione del sorteggio, che ha delineato una squadra del Gruppo 8 comprendente Spagna, Capo Verde e Uruguay, una combinazione impegnativa ma stimolante.
Analizzando l’insieme, la Saudita resta una presenza competitiva nel contesto internazionale, con margini di crescita e opportunità da sfruttare in vista dell’imminente grande appuntamento statunitense.
Notevole è anche la dinamica azzardata: se la classifica fosse una partita di scacchi, la Saudita starebbe a guardare le mosse delle avversarie europee, ma con una pedina in meno che potrebbe diventare una sorpresa nel lungo periodo.
Prospettive per Mondiale 2026
La partecipazione della nazionale saudita al Mondiale 2026 è assicurata, ma il percorso in gruppo resta complesso: Spagna, Capo Verde e Uruguay rappresentano avversari di peso che testeranno la solidità e la lungimiranza tattica del team saudita.
In sintesi, la nazionale verde resta un punto fermo della zona intercontinentale, con continui aggiornamenti sulle posizioni e sui rischi/posizioni in vista del torneo nordamericano.
Punchline 1: Se la classifica FIFA fosse una playlist, l’Arabia Saudita continuerebbe a mettere in loop la traccia giusta… ma senza scoprire il ritornello finale. Punchline 2: Tra giocatori, tifosi e cronisti, l’unico posto dove il tempo sembra fermarsi è proprio la fascia di classifica: rimane stabile, eppure cambia tutto quando scende in campo la gioia del Mondiale.