Raúl avverte: Yamal non è la chiave della Spagna, serve aiuto e pazienza
29 dicembre 2025
Parole di Raúl sulla Roja e sul Mondiale
Raúl González, leggenda del Real Madrid e della nazionale spagnola, ha commentato lo stato attuale della Roja in vista del Mondiale che si giocherà negli Stati Uniti, in Canada e in Messico.
Ha citato Lamine Yamal come uno dei nomi di spicco della rosa, ma ha chiarito che non sarà l’architrave della squadra. Esistono giocatori con maggiore esperienza pronti ad aiutarlo a gestire la pressione e a non trasformarlo nel salvatore di ogni incontro. Yamal possiede un talento enorme e una giovinezza promettente, già dimostrata sia con il club che con la Spagna.
Adattamento, merito e prospettive
Raúl ha ricordato la sua prima partita vista dal vivo: era al Bernabéu, in una amichevole contro il Brasile, e Yamal era su un livello superiore. L’adattamento al suo stile è in corso; se dovesse rendere al massimo, potrebbe aiutarci ad avvicinarci al sogno di conquistare un secondo Mondiale.
Ha analizzato anche la situazione del Real Madrid: il club è tra gli otto migliori in Champions League, ma ha perso terreno in Liga dopo il Clasico. Il vero verdetto arriva da aprile a maggio, quando si decide chi alzerà i trofei.
La linea del tecnico e la corsa alla Liga
Bisogna avere pazienza: abbiamo un nuovo allenatore, Xabi Alonso, con idee innovative e una rosa molto competitiva. Barcellona resta forte e l’Atletico Madrid entra in corsa come una delle sorprese, avendo operato bene sul mercato. Tutti devono dare il massimo per lottare per la Liga e per i trofei locali, ma Raúl confida nel gruppo e guarda a un cammino positivo.
Punchline 1: Se Yamal è davvero il futuro, il presente avrà bisogno di una pausa caffè per non esplodere di pressioni.
Punchline 2: Se il Mondiale arriva senza intoppi, la Spagna avrà una playlist perfetta: tiki-taka, pazienza e un pizzico di fortuna.