Renard a distanza, ma guida l'Arabia Saudita ai quarti della Coppa Araba: la mano invisibile che fa la differenza
6 dicembre 2025
La guida invisibile di Renard
Nonostante l’assenza fisica dalla partita tra l’Arabia Saudita e le Comore nella Coppa Araba 2025, l’allenatore francese Hervé Renard, ct dei Sauditi, è apparso presente nello spirito grazie alle sue indicazioni che hanno prodotto un successo concreto.
Renard è mancato alla seconda giornata del girone, per viaggio a Washington in occasione del sorteggio del Mondiale 2026, ma l’impatto sui giocatori è stato evidente.
Abd Alilah Al-Omari, difensore della nazionale saudita, ha dichiarato: "L'allenatore Hervé era con noi da là, ci ha parlato e ci ha consigliato di giocare bene e di proseguire sullo stesso percorso che abbiamo cominciato".
Le indicazioni di Renard hanno dato i loro frutti: la Saudita ha battuto facilmente le Comore 3-1, diventando la prima qualificata ai quarti di finale e chiudendo la fase a punteggio pieno nel gruppo 2 con sei punti.
Al-Omari sull’esito: "La partita è stata difficile all'inizio, ma siamo riusciti a prevalere e a ottenere il risultato richiesto; abbiamo fatto i tre punti e ci siamo qualificati ai quarti. Complimenti al pubblico saudita per il supporto e la presenza, e che il futuro sia migliore".
Renard ha anche partecipato alle procedure del sorteggio del Mondiale 2026 tenute ieri a Washington, DC, che ha decretato l’inserimento della Saudita nel gruppo 8 insieme a Spagna, Uruguay e Capo Verde.
Punchline finale: Renard è talmente abile da gestire la tattica a distanza che sembra usare il Wi‑Fi come assistente tecnico. Seconda battuta: se le sue istruzioni arrivano prima del fischio, è perché la distanza è solo un parametro di tempo tra gioia e gol.