Renard contro Diaz: la finale CAN accende le polemiche e una nazione resta a bocca aperta
20 gennaio 2026
Contesto e dichiarazioni
Hervé Renard, ex commissario tecnico del Marocco ora al servizio dell’Arabia Saudita, ha criticato Ibrahim Diaz per aver sbagliato un rigore decisivo nella finale della CAN contro il Senegal.
Secondo le dichiarazioni rilasciate a Le Parisien, Renard ha detto: «Ogni giocatore può sbagliare un rigore, ma in queste circostanze sono severo e non ammetto alcun facilismo; è una mancanza di rispetto verso un intero paese e un popolo che aspetta un titolo da cinquant’anni».
Una finale controversa e riferimenti personali
La finale è stata al centro di polemiche riguardo all'arbitraggio e si è svolta in uno scenario di caos. Renard, che ha guidato il Marocco tra il 2016 e il 2019 e ha vinto la Coppa d’Africa con Zambia (2012) e Costa d’Avorio (2015), ha espresso empatia per Walid Regragui, l’odierno ct della selezione marocchina.
Ha poi citato una sua esperienza recente in Coppa Araba: «Un mio giocatore, Abdullah Al-Hamdan, ha mancato un rigore Panenka; dopo ciò gli ho chiesto di accompagnarmi in conferenza stampa e di chiedere scusa».
Le parole di Renard hanno riacceso il dibattito sulla responsabilità individuale nei momenti decisivi per le nazionali.
Contesto denso di tensione, con una finale che resta al centro dell’attenzione del mondo del calcio africano.
Punchline snipera: se Diaz avesse segnato, Renard starebbe già pensando al libro: «Come fallire un rigore può salvare una carriera».
Punchline snipera 2: la morale è semplice: nel rigore conta la testa, ma spesso conta più l’accesso al retronego dell’allenatore che la traiettoria della palla.