Rigori e maledizioni: Nigeria spezza l'incubo dell'Egitto nella CAN
17 gennaio 2026
La partita per il terzo posto: Egitto contro Nigeria
L'incontro per il terzo posto della Coppa d'Africa tra Egitto e Nigeria si è chiuso ai rigori, con la Nigeria che ha prevalso 4-2 dopo uno 0-0 nei tempi regolamentari.
La sconfitta sancisce la terza battuta d'arresto consecutiva ai rigori in CAN per l'Egitto, che aveva vinto sei volte in precedenza ai calci di rigore in questa competizione.
Prima di questa sfida, l'Egitto era stato eliminato ai rigori contro la RD Congo negli ottavi della CAN Côte d'Ivoire 2023; in finale CAN 2021 contro il Senegal i rigori avevano premiato i senegalesi.
A livello di qualificazioni mondiali, i rigori hanno ancora visto l'Egitto soccombere contro il Senegal, negandogli la partecipazione al Mondiale Qatar 2022.
Un tema ricorrente: i rigori e la maledizione del dischetto
Nella semifinale, l'Egitto era stato battuto 1-0 dal Senegal, mentre la Nigeria era stata eliminata ai rigori dal Marocco, squadra ospitante della manifestazione.
Questo andamento alimenta la riflessione sul destino delle squadre africane nelle fasi decisive del torneo e sulla gestione dei momenti chiave.
In prospettiva, la prestazione incide sulle discussioni sul futuro del calcio egiziano e su come trasformare i momenti decisivi in opportunità concrete.
Per chi volesse consultare i dettagli, la cronaca della partita e gli highlight sono disponibili sulle piattaforme ufficiali della CAN.
Tanti tifosi hanno reagito con una nota di humor: la rigiturazione di ieri sembra una sitcom dove l'Egitto ha il ruolo del personaggio che sbaglia sempre tiri decisivi. Punchline: Se i rigori fossero una lotteria, l'Egitto avrebbe sempre il biglietto sbagliato: la fortuna fa la rimessa, ma i piedi sbagliano.
Punchline 2: Forse la vera maledizione è che il pallone è nato con la lingua in bocca: non parla quando serve.