Ronaldo scuote la Saudi Pro League: Hilal brilla e cambia le prospettive del calcio saudita
26 novembre 2025
Analisi sull’impatto degli eventi recenti sul calcio saudita
Il popolare presentatore saudita Walid Al-Farraj ha acceso una vivace discussione mettendo a confronto due momenti che hanno illuminato il calcio nel regno durante l’anno in corso: le imprese dell’Hilal nel Mondiale per club e il gol spettacolare di Cristiano Ronaldo contro Al-Ghalib nel campionato Roshen.
Al-Farraj ha posto i riflettori su due episodi differenti ma entrambi decisivi per la visibilità del calcio saudita: l’euforia delle prestazioni dell’Hilal e la proiezione mediatica globale di Ronaldo con il team Al-Nassr, soprattutto quando entrambi hanno alimentato l’interesse televisivo internazionale.
L’Hilal ha offerto una serie di risultati impressionanti nel Mondiale per club: pareggio con il Real Madrid nel girone iniziale, vittorie contro Club Puebla e Red Bull Salisburgo, e una rimonta epica ai quarti contro il Manchester City, con un punteggio di 4-3 che ha dominato le prime pagine dei quotidiani mondiali.
Recentemente Ronaldo ha segnato con una spettacolare traiettoria di tacco contro Al-Ghalib, chiudendo la partita con un 4-1 e richiamando alla memoria il suo gol memorabile contro la Juventus quando vestiva la maglia del Real Madrid, risalente a circa sette anni fa.
Durante una trasmissione televisiva, Al-Farraj ha dichiarato: “Quando l’Hilal sconfisse il Manchester City, l’attenzione era sul team e sul calcio saudita, ma nell’ultimo gol di Ronaldo si è concentrato principalmente sul giocatore prima della squadra… chi è stato più utile al calcio saudita?”.
Più utile?
È stato posto un quesito fondamentale su quanto beneficio reale generi tali eventi per il calcio saudita: la logica suggerisce che, guardando all’estero, l’eccellenza dell’Hilal abbia acceso discussioni sul livello competitivo della Lega, contribuendo a portarli ai quarti di finale contro un gigante come il City.
Al-Farraj ha aggiunto che il gol di Ronaldo è incredibilmente bello, ma l’effetto benefico potrebbe ricadere soprattutto sul giocatore che ha catturato nuove attenzioni, con benefici indiretti per il clube di Ronaldo e una crescita generale del calcio locale, pur con l’essenza che resta focalizzata sul singolo atleta.
Replica e dibattito popolare
La proposta di Al-Farraj ha scatenato una vivace contesa tra tifosi: alcuni sostengono che le critiche agli attaccanti avversari mirino a minare i successi di Ronaldo, altri ritengono che l’impatto reale sull’intero ecosistema calcistico sia minimo ma evidente per l’audience globale.
Un tifoso saudita ha scritto su X: “Voi confrontate gol e meritano di essere messi a paragone; Ronaldo resta un gol di livello mondiale, che la gente lo voglia o no, urlate più forte!”. Un altro sostenitore dell’Hilal ha ricordato che, seppur Ronaldo sia una potenza mediatica, Hilal ha costruito una storia solida e degna di nota nel tempo.
Novità positive per Ronaldo
Sembra che Ronaldo sia al sicuro dal perdere le prossime fasi della Coppa del Mondo 2026, in USA, Canada e Messico: fonti hanno riferito che la FIFA aveva inizialmente ipotizzato una sospensione di tre match, ma le comunicazioni ufficiali hanno previsto una sanzione minore. Ronaldo aveva saltato la partita successiva contro l’Armenia per squalifica occasionally legata a un evento nelle qualificazioni.
La stampa portoghese ha chiarito che l’esito dipende dall’interpretazione del cartellino rosso; se considerato violento, sarebbe stato più pesante, ma la disciplina è stata applicata in modo meno severo. Ronaldo ha saltato solo una gara di qualificazione e non è stato escluso dalle partite iniziali del Mondiale 2026.
Situazione insolita
Durante la partita Irlanda-Portogallo Ronaldo è stato espulso al minuto 62 dopo aver utilizzato il VAR per un contatto con un difensore irlandese, soprattutto senza pallone. Questo ha complicato le possibilità del Portogallo di recuperare da un iniziale 0-2 svantaggio, costringendo la squadra a giocare in 10.
È stata la prima espulsione di Ronaldo con la Nazionale, nonostante 226 presenze dall’inizio della sua carriera nel 2003. Tuttavia, l’espulsione non ha pregiudicato la partecipazione del Portogallo al Mondiale 2026, poiché la sanzione è stata gestita in modo da non compromettere la partecipazione iniziale.
Un momento non comune
La sconfitta per 0-2 contro Irlanda ha reso cruciale l’espulsione, ma la partita si è conclusa senza la possibilità di recuperare a tempo pieno, chiudendo una serata che ha mostrato anche limiti e potenze di Ronaldo.