Ronaldo spinge la svolta: perché Al-Nassr ha detto addio a Talisca
25 gennaio 2026
Analisi delle decisioni nello spogliatoio
Abdullah Al-Majed, presidente del club Al-Nassr, ha spiegato che la dirigenza ha affrontato dossier sensibili nelle settimane recenti, tra cui l’addio di alcuni giocatori e eventi che hanno acceso ampio dibattito nel mondo del calcio.
Durante una chiacchierata nel podcast “Socrate” sulla piattaforma Eight, ha precisato che la decisione di liberarsi dal brasiliano Anderson Talisca non è stata una sorpresa: il giocatore non ha rispettato la disciplina richiesta dentro e fuori dal campo, e il suo stile tecnico non ha favorito la squadra, soprattutto data la debolezza del pressing difensivo.
Secondo la spiegazione, la presenza di Cristiano Ronaldo ha contribuito a chiudere la questione perché la squadra non può fare affidamento su attaccanti che non partecipano attivamente alle responsabilità difensive.
Per quanto riguarda la partenza del colombiano John Durán, Al-Majed ha rivelato che il giocatore ha agito in modo non professionale contattando un altro club senza informare l’amministrazione, definendo questa mossa una violazione contrattuale chiara. L’approvazione della vendita è arrivata perché l’offerta era adeguata; senza tale opportunità, sarebbero state prese misure disciplinari severe.
In chiusura, il presidente ha commentato l’alta competitività in questa stagione della Saudi Pro League, con la lotta tra Al-Nassr, Al-Hilal e Al-Ahli per il titolo, sottolineando che servono decisioni decisive per mantenere stabilità ed ambizione di vittoria.
Punchline: se Ronaldo è la chiave della difesa, Talíska era la serratura che non girava.
Punchline 2: nel calcio, talvolta meno spettacolo e più disciplina segnano il gol decisivo.