Ronaldo tra luci mediatiche e retroscena sauditi: l’ex portiere accusa l’icona del calcio di diffondere informazioni
8 febbraio 2026
Ronaldo al centro di accuse di influenza mediatica
Mohammed Al-Daei, ex-portiere dell'Hilal, ha acceso un fuoco di polemiche affermando che Cristiano Ronaldo usa la sua influenza sui media per plasmare l'opinione pubblica. Le sue parole descrivono una gestione dell'immagine che va oltre i confini del campo, alimentando tensioni e discussioni tra addetti ai lavori e tifosi.
La situazione riflette una stagione turbolenta nello spogliatoio dello Al Nassr, in particolare per la posizione di Ronaldo che non sembra voler partecipare alle partite, in segno di protesta contro un nuovo meccanismo di sostegno al Fondo di Investimenti Saudita, soprattutto dopo l'arrivo di Karim Benzema.
Nel corso del programma televisivo saudita Dourina Ghair, Al-Daei ha dichiarato che ci sono giocatori che usano la loro influenza sui media, e Cristiano Ronaldo è tra questi fuoriclasse.
Ha continuato: il club e l'agente con legami stretti con alcuni giornalisti danno a Ronaldo un margine maggiore per influenzare l'opinione pubblica e orientare alcune discussioni mediatiche a suo favore.
Approfondendo la questione, l'ex portiere ha ricordato che questo comportamento non è nuovo nel calcio, ma si verifica con sempre maggiore frequenza tra stelle di grande richiamo.
In chiusura, Al-Daei ha criticato Mohamed Noor, leggenda dell'Al Ittihad, per aver commentato la partenza di Benzema verso l'Al Nassr, affermando che il francese non è Ronaldo e non dispone di alcuna influenza mediatica.
Riflessioni e reazioni
Conclude: oggi attacchi Benzema dopo la sua partenza dall'Unione, mentre nel passato parlavi di lui come uno dei migliori al mondo; la tua posizione è cambiata dall'arrivo a cui si riferiva.
Se la stampa fosse una difesa, Ronaldo segnerebbe sempre in fuorigioco ogni volta che apre la bocca.
E se i social fossero campi di gioco, Ronaldo sarebbe capitano della squadra delle visualizzazioni.