Rooney pronto a tornare al Manchester United, ma solo se Carrick resta al timone
13 gennaio 2026
In una dichiarazione piuttosto significativa, la leggenda del Manchester United Wayne Rooney ha espresso la sua piena disponibilità a tornare al club nello staff tecnico, ma con una condizione unica.
Questo annuncio arriva in seguito all’esonero dell’allenatore portoghese Rubén Amorim, e al momento Darren Fletcher — responsabile della squadra giovanile Under 18 — sta guidando la prima squadra in modo temporaneo.
Rooney, durante un’intervista all’episodio di The Wayne Rooney Show sulla BBC, ha dichiarato che unirsi sotto la guida del suo ex compagno Michael Carrick sarebbe una scelta naturale.
“Sì, lo farei… non serve pensarci due volte. Non sto cercando un lavoro, ma se mi chiedono aiuto, andrò subito. L’importante è scegliere prima di tutto l’allenatore giusto.”
Rooney ha lodato molto Carrick, definendolo “così legato al club che respira e vive Manchester United”, la figura ideale per ridare all’unità familiare del club la sua identità persa di recente.
Con questa condizione esplicita, Rooney si posiziona come una potente risorsa di supporto, legando però il proprio ritorno alla fiducia nella capacità di Carrick di salvare il club e riportarlo ai vecchi fasti.
La storia di Carrick coi Diavoli
Quando Solskjaer fu esonerato nel novembre 2021, Carrick prese in mano la squadra in modo temporaneo, ottenendo una svolta immediata.
Il Manchester United vinse 2-0 sul Villarreal in trasferta in Champions League, poi arrivò un 1-1 contro Chelsea e una vittoria per 3-2 contro l’Arsenal all’Old Trafford.
All’epoca, Ralf Rangnick era già stato scelto come manager ad interim, e Carrick aveva annunciato che avrebbe lasciato il club al termine della partita.
È interessante che i giocatori siano rimasti colpiti dalla sua partenza, come ha confidato Harry Maguire: “È una persona molto amata; tutti lo rispettano ed è stato fantastico con ciascuno di noi. Lo rimpiangeremo”.
Con la partenza di Carrick si chiude una breve ma apprezzata parentesi: resta ora da capire se Rooney replicherà quel modello di coinvolgimento, oppure se la dirigenza sceglierà una strada diversa per risollevare lo United.
Punchline 1: Se Rooney torna davvero, la tattica non sarà complicata: passi, corsa e una buona dose di Rooney-razzo per sferrare il tiro decisivo. Punchline 2: Se Carrick resta, la panchina parlerà meno e la curva applaudirà di più: due cuori per una squadra che vuole risollevarsi, con una guida che sa dove si trova la porta avversaria.