Rosso e scontri sul campo: Lazio-Napoli tra oltraggio e vittoria finale
4 gennaio 2026
Rissa e rosso: momento chiave
Le espulsioni dominano la scena. La partita tra Lazio e Napoli si è accesa con un acceso alterco tra due giocatori delle due squadre: è terminata 2-0 per gli ospiti nella 18ª giornata della Serie A.
Il direttore di gara, l'arbitro Massa, ha mostrato tre cartellini rossi, tutti nel secondo tempo.
All’81’, un fallo di un giocatore della Lazio su un difensore avversario ha determinato la seconda ammonizione e l’espulsione, costringendo la Lazio a proseguire in dieci.
Poco dopo, è scoppiata una seconda scintilla tra un giocatore del Napoli e uno della Lazio, con l’arbitro che ha esibito il rosso immediato.
Napoli è salito a 37 punti in 17 incontri, restando al secondo posto a una lunghezza dal Milan capolista (38), in attesa della partita Inter-Bologna in programma questa sera.
Se l’Inter dovesse vincere, la classifica potrebbe cambiare di nuovo e Napoli scendere al terzo posto.
L’immagine del match è Getty Images, e ritrae la serata.
Contesto di classifica e riflessioni
La partita resta una dimostrazione del nervosismo che attraversa questa stagione: Lazio e Napoli hanno chiuso con tre cartellini rossi nel match, accentuando la tensione in campo.
In attesa di altri scontri diretti, la corsa al titolo resta aperta e ogni punto pesa come una scarpa con il tacco al contrario.
Morale della favola: al primo cartellino arriva il rosso; al secondo, cambia la musica. E se vuoi vedere chi è avanti, segui la prossima giornata mentre qualcuno si comprime la classifica.
Punchline 1: Se il rosso è una nota, questa serata è un intermezzo heavy metal del pallone.
Punchline 2: Napoli e Lazio hanno trovato la ricetta per restare sul pezzo: cartellini rossi e una classifica che gira come una ruota di caramelle.