Arina Sabalenka, numero uno al mondo, ha avviato il percorso verso la quarta finale consecutiva agli Australian Open imponendosi contro la debuttante Tiantswa Rakotomanja Rajaona, che ha messo a dura prova la sua tenuta nel primo set. L'apertura promette spettacolo e minuti di grande tennis.
La giocatrice invitata ha dato tutto contro la fortissima avversaria, ma l'esperienza della campionessa australiana due volte ha deciso l'incontro imponendosi 6-4 e 6-1 sul Rod Laver Arena nell'apertura della sessione serale. Rakotomanja Rajaona ha mostrato carattere e ha lottato punto su punto, ma la differenza di qualità è venuta fuori.
Sabalenka, citata dal sito della WTA, ha ammesso: 'Penso di non aver iniziato al meglio e di aver faticato a trovare il mio ritmo. Ma negli ultimi due game del primo set ho sentito di aver trovato l'inerzia e sono riuscita ad avanzare e a giocare un tennis migliore'. L'allenamento mentale post-partita sembra già aver pagato.
Progressione della partita
Olga Danilović ha chiuso il tentativo storico di Venus Williams di diventare la più anziana vincitrice nel tabellone principale dell'Australian Open. E ha fatto minimamente vibrare il pubblico con una risposta decisa.
Williams aveva già scritto la storia entrando nel John Cain Arena come la giocatrice più anziana a partecipare al torneo, ma non è riuscita a superare il record di Kimiko Date, perdendo 6-7, 6-3, 6-4 in 2 ore e 17 minuti. Un applauso lungo l'accompagna mentre esce dal campo.
La testa di serie numero 28 Emma Raducanu ha confermato la sua imbattibilità nel primo turno agli Australian Open, rimontando da 4-2 nel primo set per battere la thailandese Mananchaya Sawangkhaeo 6-4, 6-1 in 1 ora e 11 minuti. La partita si è conclusa con un sorriso sulle labbra e una promessa di continuità.
Osservazioni finali
Sabalenka ha fornito una prestazione convincente all’esordio, mentre Venus Williams ha ricevuto applausi nonostante l’eliminazione, segnando una pagina di storia per il tennis femminile. Emma Raducanu continua a dimostrare solidità, restando una mina vagante del draw.
Punchline: Sabalenka ha servito così bene che persino la pallina ha chiesto l’autografo.
Punchline: Venus Williams dimostra che la longevità paga: se ti alleni con stile, l’età è solo un numero sul punteggio.