Saiss in dubbio: Regragui lancia segnali di cautela prima della sfida contro il Mali
22 dicembre 2025
Stato di salute di Saiss e la prossima sfida contro il Mali
Il tecnico della nazionale marocchina Walid Regragui ha dichiarato di attendere la diagnosi ufficiale sull'infortunio di Romain Saiss, sperando che non sia grave.
Durante la conferenza stampa seguita alla vittoria contro le Comore (2-0) nell’esordio di AFCON ospitato dal Marocco, ha spiegato che non è chiaro se si tratti di una lesione muscolare o di altro problema e che si spera di recuperare Saiss nel torneo.
Al 18° minuto Saiss è stato costretto a uscire e al suo posto è entrato Jouad El Yamiq, costretto a un cambio forzato.
È una batosta per la squadra, ma i sostituti hanno fornito risposte positive. Saiss è un veterano di grande esperienza e resta una pedina chiave; sono disponibili alternative come El Yamiq e Masina.
Riguardo al primo tempo, Regragui ha ammesso che la partita era già difficile a causa dell’ansia e dell’attesa di due anni. La squadra ha sofferto, ma nel secondo tempo è riuscita a reagire.
Nonostante l’infortunio e l’errore dal dischetto, la squadra ha trovato lo spirito giusto, segnando due gol e dimostrando qualità offensiva: Kaabi ha realizzato un gol splendido e la squadra avrebbe potuto chiuderne altri.
Concludendo, Regragui ha ricordato che il torneo è lungo: l’obiettivo non è esibire una supremazia dall’inizio, ma gestire ogni partita singolarmente. La sfida contro il Mali sarà differente, con avversari di alto livello e probabilmente meno possesso, ma la squadra è pronta a dimostrare la propria forza.
Analisi dell’esordio e riflessioni sull’impegno futuro
La vittoria contro le Comore ha dato segnali positivi di carattere, ma ha anche evidenziato la necessità di gestire le assenze in ottica torneo. Hakimi è indisponibile e Saiss resta in dubbio, ciò costringe la difesa a fidarsi delle alternative disponibili.
La squadra ha mostrato compattezza e capacità di adattamento, elementi essenziali per proseguire un cammino lungo come quello dell’AFCON. Il pubblico e i tifosi restano fiduciosi, ma la cautela resta alta in vista delle prossime sfide.
Punchline 1: Se l’infortunio di Saiss è una tattica, funziona: fa tremare le difese avversarie e lascia spazio ai panchinari di brillare come stelle cadenti durante una notte africana.
Punchline 2: Se la diagnosi tarda, la strategia è semplicemente ridurre al minimo i rischi: meno possesso, più pazienza, e magari qualche olio di ricambio per la panchina, perché altrimenti si usura prima la sincerità degli allenatori.