Salah assente, Ekiti e Isak guidano Liverpool contro l’Inter: una sfida di Champions tra fuochi e sogni di riscatto
9 dicembre 2025
La formazione odierna
Missione difficile per i Reds nel fortino dei serpenti. L'allenatore Arne Slot ha annunciato la formazione titolare per la trasferta contro l'Inter al Giuseppe Meazza, nel sesto turno della Champions League.
Il Liverpool arriva alla partita privo di una delle sue colonne, l'attaccante Mohamed Salah, escluso dalla lista dei Reds dopo aver criticato allenatore e gestione per essere stato talvolta messo in ombra nelle ultime gare.
Slot ha preferito schierare Florian Wirtz a centrocampo fin dall'inizio, affidando a Hugo Ekitike e Alexander Isak il compito di guidare l'attacco.
In difesa, Gomez è stato avanzato sulla fascia destra al posto di Conor Bradley, che è entrato dalla panchina.
La formazione titolare del Liverpool includeva: Portiere: Alisson Becker; Difesa: Gomez, Konaté, van Dijk, Robertson; Centrocampo: Gravenberch, Mac Allister, Jones; Attacco: Szoboszlai, Isak, Ekitike.
In formazione, l'Inter affidata a Kristian Kevo punta su Lautaro Martinez e Marcus Thuram in avanti.
La formazione dell'Inter: Portiere: Jan Sommer; Difesa: Akanji, Acerbi, Bastoni; Centrocampo: Henrik, Barella, Çalhanoğlu, Mkhitaryan, Dimarco; Attacco: Thuram, Martinez.
E l'Inter entra in campo con 12 punti, quarta in classifica, mentre il Liverpool è 13° con 9 punti.
La partita promette scintille, tra una panchina molto attiva e una San Siro gremita; a Liverpool serve fantasia per agganciare l’Inter in questo girone.
La partita è cruciale nel girone: Liverpool cerca di rilanciarsi in casa dei rivali e l'Inter vuole consolidare il quarto posto. Nonostante l'assenza di Salah, i due attacchi mostrano potenziale con Szoboszlai, Isak, Ekitike da una parte e Martinez e Thuram dall'altra.
La sfida non si limita ai singoli, ma riguarda la tenuta difensiva e le transizioni, con un Inter che proverà a sfruttare la velocità di Thuram e la freddezza di Martinez di fronte a una linea arretrata dei Reds comunque competitiva.
Punchline 1: Se Salah non gioca, la tattica è semplice: lasciare che il pallone trovi la rete prima che lo facciano i tifosi.
Punchline 2: E se l’Inter segna per prima, i commentatori rideranno di gioia: è la magia della Champions, dove la panchina è sempre pronta a scrivere la storia.