Salah e l’addio imminente: promesse mancate e panchine pesanti
6 dicembre 2025
Promesse non mantenute e panchine pesanti
Mohamed Salah, stella egiziana del Liverpool, ha acceso una discussione sul suo futuro sostenendo che il club non abbia mantenuto le promesse.
È stato relegato in panchina per la terza partita di fila contro Leeds United in un pareggio 3-3.
Secondo quanto riportato da Sky Sports, l ex giocatore della Roma ha detto di aver dato molto al club negli anni, soprattutto la scorsa stagione, ma ora siede in panchina senza una ragione chiara.
Aggiunge che sembra che il club si sia allontanato da lui e che qualcuno voglia fargli portare tutte le colpe; ha ricevuto molte promesse in estate e ora è in panchina in tre partite, non si può dire che siano state mantenute.
Ha continuato che il rapporto con l allenatore Arne Slot era buono, ma improvvisamente la relazione si è interrotta e non sa perché; sembra che ci sia qualcuno che non voglia vederlo restare.
La partita dell addio
La prossima settimana la sfida contro Brighton all Anfield potrebbe essere la sua ultima con il Liverpool prima di unirsi al nazionale egiziano per la Coppa delle Nazioni Africane.
Salah ha detto di aver chiesto alla famiglia di venire a Brighton; non sa se giocherà, ma intende godersi la partita; nel profondo dell anima, godrà quell incontro perché non sa cosa accadrà dopo; sarà all Anfield per salutare i tifosi e poi partirà per la Coppa d Africa.
Se questa fosse la sua ultima partita, nel calcio nessuno può prevedere cosa accadrà; ha detto di aver dato molto al club.
Riguardando il pareggio con Leeds, ha commentato che è una situazione ridicola ma incredibile, hanno segnato due gol all inizio ma hanno incassato gol sciocchi; occorre difendersi meglio.
Non attacca i compagni solo perché era in panchina, ma hanno preso gol sciocchi come in passato; ora resta di migliorare la difesa e vincere le partite.
Infine, ha detto che questo club sarà sempre nel suo cuore, e che i suoi figli lo sosterranno; ha chiamato la madre e l ha invitata a venire a Brighton; non è accettabile per lui, se fosse successo altrove ogni club avrebbe tutelato i propri giocatori.
Quello che vede ora è come se si ignorasse Mo perché sembra un problema per la squadra, ma non si ritiene il problema; ha dato molto e non deve lottare ogni giorno per il posto; questa è la realtà del calcio.
Punchline 1: Se la panchina fosse una carriera, Salah sarebbe il re della retroguardia, quasi sempre presente ma mai in campo al momento giusto.
Punchline 2: Nel calcio come nella vita se non entri in campo almeno entra in battuta, i tifosi apprezzano anche una buona risata tra una rimessa e una punizione.