Saleh Aboulshamat: la freccia verde che potrebbe guidare l’Arab Cup e la nazionale saudita
27 novembre 2025
Profilo di Saleh Aboulshamat
Saleh Aboulshamat è un giovane esterno offensivo saudita cresciuto nell’Accademia dell’Al-Ahli che sta emergendo come una delle promesse più interessanti del calcio saudita.
Dall’arrivo all’inizio della stagione, ha catturato subito l’attenzione di Hervé Renard, che ha visto in lui una risorsa capace di dare profondità e velocità al reparto offensivo.
Con la Coppa Arab in Qatar all’orizzonte (1-18 dicembre), Renard si sta affidando a lui per dare corpo alle sue idee tattiche, tra movimenti di sponda e inserimenti centrali. La sua abilità di dialogare con i compagni e la lettura della partita lo rendono una pedina preziosa per l’undici verde.
Le sue qualità includono accelerazioni, cambi di passo e la capacità di sorprendere con tagli interni che aprono spazi ai compagni. Non è solo corsa: è una mente calcistica capace di decidere quando allargare il campo o infilarsi tra le linee, creando opportunità reali.
Questo mix di coraggio e intelligenza tattica ha convinto Renard a inserirlo regolarmente nelle ultime convocazioni e a puntare su di lui per le prossime sfide. A soli 23 anni, Saleh ha già dimostrato una maturità che va oltre l’età.
Emergenza e prospettive
È vero che ha debuttato in modo parziale in campo internazionale nel 2023, ma con la ripresa della squadra ha trovato spazio nelle convocazioni di settembre e ha segnato due gol e fornito un assist in cinque incontri.
La sua crescita è evidente nelle gare di qualificazione al Mondiale 2026 contro Indonesia e Iraq, dove ha mostrato progressi concreti e una notevole maturità tattica. La sua presenza è considerata parte di un progetto a lungo termine per la nazionale saudita, includendolo nel gruppo che affronterà la Coppa Arab a Doha nel 2025.
Chi è Saleh Aboulshamat?
Saleh Aboulshamat è un giovane calciatore saudita nato l’11 agosto 2002 a Jeddah. Cresciuto nell’Accademia dell’Al-Ahli, ha assorbito le basi del mestiere prima di un percorso tra squadre giovanili e prestiti che hanno modellato la sua crescita offensiva.
Il suo esordio ufficiale è arrivato con Al-Qadsiah nel maggio 2021, seguito da esperienze significative che lo hanno portato al ritorno all’Al-Ahli nel 2025 con un contratto triennale, puntando a diventare una figura chiave del progetto del club. La sua riconoscibilità deriva da una combinazione di rapidità, tecnica e dribbling intelligente: non si limita agli esterni, ma spesso si infiltra in profondità, crea spazi e trasforma la pressione difensiva in opportunità reali.
Nonostante la giovane età, è considerato una delle promesse più interessanti del calcio saudita, in grado di coniugare ambizione, lettura tattica e desiderio di crescita. La sua presenza in Al-Ahli e nella nazionale riflette un percorso di sviluppo che potrebbe proiettarlo tra i migliori esterni della nuova generazione, o addirittura guidare l’attacco a livello di club e nazionale.
La sua abilità di combinare velocità, tecnica e intuizione tattica lo distingue come giocatore versatile, capace di sorprendere i difensori e trasformare il pressing avversario in azioni offensive. He è considerato una pedina chiave nel progetto di Renard, pronto a contribuire al successo della nazionale saudita nei prossimi appuntamenti internazionali.
Emergere nell’Al-Ahli e nella nazionale
La sua presenza nell’Al-Ahli e con la nazionale riflette un percorso di sviluppo orientato a consolidare una posizione da protagonista tra la nuova generazione di ali saudite. L’opportunità di partecipare al Mondiale 2026, insieme all’impegno in Coppa Arab in Qatar, rappresenta un banco di prova cruciale per misurare la sua maturità e l’impatto sul gioco collettivo.
Con ogni partita, Saleh dimostra di essere più di una promessa: è una risorsa offensiva per il presente e per il futuro della nazionale saudita, capace di fornire profondità, qualità di rifinitura e finalizzazione. L’allenatore ritiene che possa diventare un punto di riferimento in grado di guidare una nuova generazione di talenti a brillare sia a livello di club sia in ambito internazionale.
Da dove nasce il talento
Saleh Aboulshamat è nato a Jeddah, cresciuto nell’Accademia dell’Al-Ahli e ha avuto esperienze con le giovanili del Qadsiah, dove ha affinato i suoi strumenti tecnici. Il passaggio alle porte del calcio professionistico è stata una crescita continua culminata con il salto in prima squadra e il ritorno in grande stile all’Al-Ahli nel 2025, con l’obiettivo di diventare una freccia affidabile nell’ala e non solo in fase di contropiede.
Lo stile di Aboulshamat combina velocità, controllo del pallone e dribbling intelligente. Predilige agire sull’out-right ma è capace di muoversi in profondità e di creare spazi, trasformando la pressione difensiva in opportunità reali e immediate per se stesso e i compagni. La sua presenza in nazionale è diventata strategica per un progetto che punta a crescere costantemente di livello. Emergenza e prospettive
In breve, Saleh non è più un debuttante: è un giocatore completo in grado di offrire inserimenti, finalizzazioni e imprevedibilità, elementi che arricchiscono il reparto offensivo della nazionale saudita. Se le sue prestazioni continueranno su questa traiettoria, potrebbe diventare una figura chiave della futura generazione e una presenza ricorrente sia in club che in selezione nazionale.
È così che una promessa, nata tra le corsie di Al-Ahli, si sta trasformando in una realtà concreta: Saleh Aboulshamat sta costruendo una carriera che potrebbe imprimere una svolta al calcio saudita e non solo. Chi è davvero?
Saleh Aboulshamat è un astro nascente del calcio saudita, capace di unire velocità, tecnica e intelligenza tattica in una combinazione che potrebbe portarlo a giocare un ruolo da protagonista nei prossimi anni. La sua evoluzione resta da seguire, ma il momento è favorevole per assistere a una crescita che può cambiare i margini e aprire nuove strade per la scena calcistica della regione.