Sconfitta amara per l’Unione: il commento tagliente di Walid Al-Faraj e la tattica che fa discutere
16 gennaio 2026
Recap della partita
L’Al-Ittihad inciampa contro l’Al-Ettifaq, perdendo 0-1 in casa durante la 16esima giornata della Saudi Pro League, partita disputata allo stadio Al-Inma. L’esito complica la corsa al titolo e allontana i tifosi da una rimonta immediata.
Con questa sconfitta, l’Unione resta a 27 punti, posizionandosi al sesto posto e segnando la seconda battuta consecutiva dopo il pareggio con Damac. Il ritmo in campionato si è improvvisamente contratto.
Nell’intervento del programma di Walid Al-Faraj, si è elogiato il livello mostrato da Khaled Al-Ghannam, autore di un gol che richiama i migliori lampi della Premier League.
Ha aggiunto che bisogna dare opportunità ai giovani talenti in nazionale saudita; se Al-Ghannam dovesse emergere insieme a compagni migliori, potrebbe dare molto alla nazionale, a differenza di altri giocatori che entrano in attività senza incidere.
Riguardo all’Al-Ittihad, ha dichiarato che probabilmente non sarà un contendente al titolo nelle ultime due gare, definendo la squadra come priva di mordente e odore rispetto ad altri club ambiziosi come l’Al-Ahli Jeddah.
La domanda ora è cosa sta succedendo al detentore del titolo della Saudi Pro League: i tifosi chiedono una spiegazione dall’allenatore e dai giocatori.
Analisi e riflessioni
La partita mette in luce una serie di segnali: mancanza di mordente offensivo, gestione della palla meno incisiva e una difesa che fatica a contenere gli attacchi avversari. L’attenzione è puntata sui giovani promettenti e sul ruolo di leader in campo che possa dare continuità alle prestazioni.
Non bastano i punti per rassicurare i tifosi: servono risposte tattiche concrete e una ricomposizione tra esperienza e freschezza. Nel frattempo, la classifica resta aperta ma non promette scorciatoie per chi inseguiva il primato.
Punchline 1: se la tattica è invisibile, forse serve un telescopio per vederla in campo – o magari è solo marketing del mistero, che vende più biglietti che reti.
Punchline 2: e se l’idea è creare suspense, hanno già ottenuto il massimo: i tifosi sono in attesa di una svolta, la conferenza stampa diventa lo spettacolo principale—già il morale è tutto da vedere.