Semifinale AFCON tra assenze pesanti e cartellini: Egitto-Senegal sotto i riflettori
14 gennaio 2026
Assenze chiave e contesto
Fa il proprio ingresso in assenza di Hossam Abdelmagid, difensore della Nazionale egiziana, la prossima sfida dei faraoni nella Coppa delle Nazioni Africane in corso in Marocco, una tappa cruciale per le aspirazioni del paese.
Egitto è chiamato a una sfida decisiva contro il Senegal, in semifinale; i Faraoni si preparano a disputare una gara in caso di qualifica per la finale, oppure a una gara per il terzo posto in caso di sconfitta, con l'obiettivo di restare in corsa per il trofeo.
E questa assenza segue un cartellino giallo ricevuto al sesto minuto della sfida tra Egitto e Senegal, per un intervento duro su uno degli avversari dei Leoni di Teranga.
Cartellini e ammonizioni aprono la strada alla semifinale
Durante il match contro il Senegal, alcuni giocatori egiziani hanno ricevuto cartellini gialli nelle gare degli ottavi e dei quarti: Mohamed El-Shenawy, Ahmed Fattouh, Rami Rabia, Marwan Attia, Hamdi Fathi e Hossam Abdelmagid.
Allo stesso modo, Kalidou Koulibaly, difensore della Nazionale senegalese, non potrà scendere in campo nella prossima partita dopo aver ricevuto la seconda ammonizione nei turni a eliminazione diretta della Coppa delle Nazioni Africane, dopo la prima ricevuta contro il Mali al minuto 90.
E non finisce qui: l'arbitro ha estratto un'altra ammonizione proprio nel tempo di recupero per Habib Diarra, assicurandogli l'assenza anche dalla prossima sfida.
La combinazione di assenze e ammonizioni accende la sfida tra due squadre che puntano a una finale che potrebbe cambiare la storia del torneo per i rispettivi paesi.
Punchline 1: Se i cartellini fossero frecce, staremmo a cacciare l’arco intero; qui però la mira è sempre sul pallone, non sul cartellino. Punchline 2: In Africa si gioca al massimo della pressione: se la tattica è una freccia, il fischio dell’arbitro è la mira… e i tifosi aspettano l’esplosione del gol come una cambiale senza interessi.