Sfida tra Nazionali: la verità sull’accusa di furto dell’Algeria in Marocco, tra TikTok e realtà
6 gennaio 2026
Contesto e verità sull'episodio
Un giro di video condivisi sui social ha acceso un acceso dibattito mentre l’Algeria affrontava la Congo Democratic nel ottavo di finale della Coppa d'Africa 2025 in Marocco, dopo che un giocatore era stato accusato di rubare generi alimentari dalla sede della delegazione, accusa poi rivelatasi infondata.
La sera di lunedì circolava un video che superava 1,5 milioni di visualizzazioni, sostenendo che il giocatore Adel Bolbina rubasse cibo dal buffet dell'hotel Marriott a Rabat, dove alloggia la delegazione.
Tuttavia, un'indagine sulle immagini ha determinato che la vicenda non era reale. Secondo fonti francesi, tra cui RMC Sport, il video non è stato girato all'interno dell'albergo, ma all'Accademia Mohammed VI, dove la nazionale algerina effettua gli allenamenti, a qualche chilometro dall'hotel.
Inoltre, si è scoperto che la tavola con frutta secca non apparteneva al buffet dell'hotel, ma era uno snack posto per i giocatori dopo le sessioni di allenamento, pratica comune in club e nazionali.
La vicenda arriva dopo giorni di un'altra controversia, quando membri dello staff algerino furono accusati di rubare palloni CAF; in seguito si è chiarito che l'uomo nel video non apparteneva alla delegazione e i palloni furono usati legalmente durante il riscaldamento prima della partita Algeria-Ginea Equatoriale, poi restituiti all'organizzatore.
Note: questa ricostruzione ribalta la versione dell’audio originale e mette in rilievo la necessità di verificare i contenuti virali prima di trasformarli in verità assolute.
Punchline 1: Se la fame di like fosse reato, saremmo tutti in galera… o almeno in panchina a ridere.
Punchline 2: Se rubare cibo è reato, allora qualcuno potrebbe denunciare la fame di pubblico e la lentezza del wi-fi che ruba tempo a tutti.